Un forte e intenso messaggio di fede, speranza, coraggio, quello del cardinale Mario Grech, che ha recitato l’omelia in occasione del Solenne Pontificale del 5 febbraio 2026 in onore di Sant’Agata. Al centro del discorso nella Cattedrale di Catania il tema della libertà, la libertà di scegliere valori come la fede, il bene, la lotta per i propri valori.
Pontificale Sant’Agata 2026, l’omelia del cardinale Mario Grech
“La festa della patrona Sant’Agata è motivo di gioia e di orgoglio per la città di Catania. Qui Sant’Agata è ‘di casa’. Così ha esordito il cardinale, subito dopo un riferimento ai recenti eventi naturali che hanno afflitto la Sicilia (il ciclone Harry e la frana di Niscemi), passando poi al tema centrale della sua omelia in occasione del Pontificale: la libertà. Non libertà intesa come “fare ciò che si vuole”, come voluttà e desiderio senza limite, ma come libertà di scegliere e di avere il coraggio di sostenere i propri valori.
E, parlando dei valori della vera fede e del coraggio, il cardinale ha citato due grandi esempi. Due “martiri contemporanei siciliani”: Paolo Borsellino e Don Pino Puglisi. Entrambi citati e ricordati per il loro impegno contro il male della mafia, ma soprattutto per il coraggio di portare avanti le loro idee anche a costo della vita.
Non sono mancati – nel corso dell’omelia – ai problemi della Chiesa – intesa come comunità – e della fede oggi. Il primo? L’assenza di un vero incontro con Dio.
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La festa in diretta
L’omelia del cardinale Grech ha rappresentato il momento centrale del Pontificale e l’inizio delle celebrazioni di Sant’Agata del 5 febbraio 2026. Nel pomeriggio, i festeggiamenti continueranno con il giro interno del fercolo lungo via Etnea. Su QdS.it è possibile seguire tutti i momenti più belli con aggiornamenti, foto e approfondimenti.

