Roma, 5 nov. (askanews) – “Con l’approvazione definitiva del ColtivaItalia al Senato si conclude un percorso che mette a disposizione risorse importanti per il settore agricolo. Adesso occorre procedere rapidamente con i decreti attuativi, perché gli stanziamenti si traducano in strumenti accessibili e sostegni concreti per le imprese”. Così in una nota Giuseppino Santoianni, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Coltivatori, commentando il via libera al collegato agricolo.
«”Dai 300 milioni per il Piano olivicolo nazionale agli interventi per la zootecnia e le filiere strategiche, fino al rifinanziamento del Fondo per la sovranità alimentare, il provvedimento interviene su comparti centrali per la nostra capacità produttiva – osserva Santoianni – Sono risorse che devono accompagnare gli investimenti delle aziende, rafforzare le produzioni nazionali e dare prospettive agli agricoltori”.
“Altrettanto importanti sono le misure per l’imprenditoria giovanile e femminile, l’accesso alla terra, la ricerca e l’innovazione – prosegue il presidente AIC – Il ricambio generazionale richiede condizioni concrete per avviare e consolidare un’impresa: credito accessibile, disponibilità di terreni e procedure semplici. Anche il rafforzamento del ruolo dei CAA va adeguatamente valorizzato, riconoscendo il contributo che queste strutture assicurano alla riduzione dei tempi amministrativi e all’accesso delle imprese agli interventi”.
“Ora – conclude Santoianni – servono tempi certi, così da consentire alle imprese di programmare le proprie scelte. Il valore di questo provvedimento si misurerà nella sua capacità di sostenere il lavoro degli agricoltori, il reddito e la continuità produttiva”.

