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Il giallo della scia luminosa sui cieli di Sicilia e Campania: ecco cosa è successo

Il giallo della scia luminosa sui cieli di Sicilia e Campania: ecco cosa è successo
Foto di Giuseppe G., via Prisma.

Numerose le segnalazioni sui social. Gli esperti rispondono dopo gli accertamenti.

Risolto il mistero della scia luminosa avvistata sui cieli del Sud, in particolare tra Campania e Sicilia intorno alle 3:43 UT (05:43, ora locale) di lunedì 13 aprile: si sarebbe trattato di un detrito spaziale e non bolide di origine naturale o di un meteorite come inizialmente ipotizzato. Lo confermano gli esperti di Prisma, la Prima Rete Italiana per lo Studio delle Meteore e dell’Atmosfera dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

Scia luminosa tra Campania e Sicilia, cosa è successo

Sui social sono arrivate numerose le segnalazioni di insolite scie luminose, da diverse città sia della Campania che della Sicilia (e non solo). Il portale Prisma e gli esperti di Inaf hanno rilasciato un comunicato spiegando l’accaduto: “Dopo aver effettuato le dovute verifiche, possiamo affermare che non si è trattato di un bolide di origine naturale. L’oggetto avvistato è infatti uno space debris, ovvero un detrito spaziale, con ogni probabilità i resti del razzo ZK-2 R/B contrassegnato dal NORAD ID 68413, il cui rientro era stato previsto per il 13 aprile 2026 01:15 UTC con un possibile errore di circa ± 13 ore”.

“A confermare l’origine artificiale del corpo: la ‘bassa’ velocità del suo ingresso in atmosfera, circa 8 km/s, rispetto a quello dei meteoroidi, superiore ai 12 km/s, e la durata dell’evento, superiore ad 1 minuto, compatibile con traiettoria radente. Per queste ragioni, pur non essendo stato rilevato dal sistema automatico di triggering delle nostre camere all-sky, siamo in grado di fornirvi delle immagini grazie alle camere PRISMA dell’INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania, situate sull’isola di Stromboli (ITSI05) e a Serra La Nave sul monte Etna (ITSI03)”, conclude la nota.

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FOTO di Giuseppe G., da https://prisma.imo.net (qui)