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Scordamaglia: difendere filiera e valore per difendere vino

Scordamaglia: difendere filiera e valore per difendere vino

L’ad di Filiera Italia a Vinitaly.USA

Roma, 26 ott. (askanews) – “Il futuro del vino italiano si riassume in tre parole: redditizio, accessibile e piacevole Redditizio, perché senza margini non ci sono investimenti e futuro; accessibile, perché il vino non può diventare un lusso per pochi; piacevole, perché è cultura, convivialità e stare insieme”: così Luigi Scordamaglia, amministratore delegato di Filiera Italia e Direttore dell’Area Mercati, Internazionalizzazione e Politiche Comunitarie di Coldiretti, intervenendo alla cerimonia inaugurale di Vinitaly USA a New York.

“Essere forti nel mondo significa prima di tutto dare valore ai produttori. Promuovere il vino italiano non vuol dire solo vendere più bottiglie, ma difendere la filiera e il suo valore”, ha aggiunto Scordamaglia che sarà presente fino a martedì in fiera presso l’Enoteca Coldiretti, al Pier 36, la struttura fieristica di New York, per una due giorni di degustazioni e iniziative che vedranno protagonisti i vini italiani più rappresentativi dell’enorme diversità e distintività che caratterizza la viticoltura italiana.

E sul consumo di vino e sui suoi effetti sulla salute, Scordamaglia ha concluso: “c’è un’enorme differenza tra consumo responsabile e abuso. La buona scienza dovrebbe informare le persone, non spaventarle. E le politiche pubbliche dovrebbero aiutare i consumatori a fare scelte responsabili, non demonizzare un intero prodotto e un’intera cultura”.