Nella notte e nella prima mattinata di martedì 10 marzo 2026 si è verificata una serie di scosse di terremoto lungo la costa orientale della Sicilia, nello specifico della provincia di Messina. Fortunatamente si è trattato di scosse di lieve entità.
Scosse di terremoto lungo la costa di Messina il 10 marzo 2026
L’Ingv ha registrato quattro sismi rispettivamente alle ore 1.35, 1.55, 2.06 e 5.37, tutte con magnitudo compresa tra 2.1 e 2.4 (la più forte quella della prima mattinata di oggi). Per il primo e l’ultimo terremoto rilevato, l’epicentro è identificato lungo la costa siciliana nord orientale, per gli altri due a circa 4 chilometri a nord-ovest da San Teodoro (ME). Tra i territori compresi entro i 20 chilometri dell’epicentro del terremoto delle 5.37 i comuni di San Teodoro (ME), Cesarò (ME) e Troina (EN). Simili sismi di lieve entità si sono registrati anche negli scorsi giorni, sempre in provincia di Messina.
Il forte terremoto in Campania
Le scosse di terremoto lungo la costa della provincia di Messina è stata di lieve entità. Lo stesso, purtroppo, non si può dire del terremoto che ha interessato il Golfo di Napoli e Capri. Un sisma di magnitudo 5.9, a una profondità di 414 chilometri, avvertito in gran parte della Campania e non solo. Non si registrano danni, al momento, ma solo qualche ritardo e disagi con la circolazione dei treni.
Pochi giorni fa il sisma di Catania
Negli scorsi giorni, un altro terremoto abbastanza forte – di magnitudo 4.5 circa – ha interessato la provincia di Catania, in particolare il territorio di Ragalna (CT). Avvertito in tutto l’hinterland etneo (e non solo), avrebbe causato alcuni crolli ma per fortuna nessun ferito.
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