I Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale, coadiuvati dal personale della Polizia Provinciale del capoluogo, hanno proceduto al deferimento in stato di libertà di due ragusani per il reato di abbandono di rifiuti pericolosi sequestrando un’area che era stata trasformata in discarica abusiva.
Area di 300 mq trasformata in discarica abusiva
Un mirato servizio di sorvolo della città effettuato dal Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania aveva consentito di localizzare un’area di circa 300 mq nei pressi di contrada Bettafilava, che è risultata essere stata adibita a discarica abusiva.
Le verifiche sul campo promosse dall’Arma iblea hanno permesso di mettere in sicurezza l’area e di sottoporla a sequestro poiché, in tempi differenti, vi erano stati abbandonati rifiuti di svariate tipologie, materiali di risulta edile, nonché due autovetture ormai in avanzato stato di usura.
Denunciati i due proprietari dell’area
Gli accertamenti esperiti hanno garantito l’identificazione dei proprietari dei fondi che, all’esito del sopralluogo, sono stati denunciati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria iblea che dovrà valutarne il grado di responsabilità tanto in termini sanzionatori di natura penale, quanto economica, come legislativamente previsto.
Catania, emergenza rifiuti rientrata (per ora): ecco il punto sugli impianti della provincia
“Comunichiamo che, grazie al reperimento di impianti in cui conferire il sovvallo prodotto dal TM, l’operatività dell’impianto gestito dalla scrivente in contrada Volpe è tornato alla normalità”. Emergenza conferimento rifiuti rientrata, almeno per ora.
Crisi rifiuti in Sicilia: cause e criticità del sistema di smaltimento
La nota, arrivata ieri mattina sul tavolo della Srr Catania Area Metropolitana fa tirare un sospiro agli amministratori dell’area etnea, in particolare del sindaco di Catania, Enrico Trantino che, sabato scorso, aveva firmato un’ordinanza per fronteggiare la “grave situazione che sta interessando la raccolta dei rifiuti sul territorio comunale, nel quadro delle criticità che stanno coinvolgendo l’intero territorio siciliano” – si legge nella nota stampa – dovuta ai blocchi dei trasporti e alle limitazioni nella filiera di smaltimento registrati negli ultimi giorni, circostanze che stanno incidendo significativamente sulla regolarità dei conferimenti e sull’equilibrio complessivo del sistema”.
In particolare, spiegava il primo cittadino, “si è verificata una drastica riduzione dei conferimenti presso l’impianto di trattamento meccanico-biologico di contrada Coda Volpe, gestito da Sicula Trasporti, a causa della chiusura per manutenzione di impianti esteri”.
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