Mancano 270 minuti alla conclusione del campionato di Serie B e nessun verdetto è ancora stato emesso. Tra oggi e domani si gioca la trentaseiesima giornata ma tutto è ancora in bilico, sia vetta che in coda. Ed è ancora aperta la lotta quantomeno per l’ottavo posto, l’ultimo utile per i play-off.
La terzultima giornata del torneo cadetto si apre questa sera alle 19 con Monza-Modena, successivamente, alle 21, si gioca Avellino-Bari.
Sabato 25 aprile, invece, si inizia con Catanzaro-Spezia alle 12,30 e poi alle 15 il grosso del programma con Frosinone-Carrarese e il Palermo, quarto, che si gioca le ultime chance di promozione diretta sul campo della Reggiana che cerca i tre punti per uscire dalla zona retrocessione.
Sempre alle 15 sono in programma le sfide salvezza tra Virtus Entella-Padova, Pescara-Juve Stabia e Sudtirol-Mantova.
Alle 17,15 la capolista Venezia riceve l’Empoli in un altro dei big match in un incontro che può regalare una grossa fetta di Serie A ai lagunari mentre il discorso per i toscani è più complicato e un pareggio o una sconfitta potrebbero costare caro, carissimo.
Cesena-Sampdoria chiude il programma con gli emiliani a caccia di una vittoria scacciacrisi che serve per blindare l’ottavo posto e i doriani che in caso di vittoria potrebbero festeggiare la salvezza diretta.
Gli anticipi del sabasto, Monza-Modena è il big match
Due, quindi, gli anticipi della trentacinquesima giornata. Il palinsesto si apre col botto: Monza-Modena alle 19 vede di fronte due formazioni di alta classifica. Favoriti d’obbligo sono i padroni di casa, secondi con 72 punti e in corsa per promozione diretta. Per continuare a sognare il ritorno immediato in massima serie i padroni di casa hanno nel mirino il terzo risultato utile consecutivo.
I Canarini, invece, sono sesti e hanno raccolto 20 punti in meno rispetto ai brianzoli e non vincono da quattro turni. Sabato scorso gli emiliani hanno perso in casa con il Frosinone, altra big che lotta per la promozione. Giusto ricordare come si affrontino due squadre dalle difese granitiche: i padroni di casa hanno la difesa meno perforata dell’intera cadetteria con 27 reti al passivo mentre gli emiliani ne hanno subite 33.
Avellino-Bari alle 21 mette in palio punti importanti che fanno gola soprattutto agli ospiti. Se gli irpini, infatti, con 43 punti sono più vicini alla zona play-off distante una sola lunghezza, i pugliesi hanno necessità di vincere. Con 34 punti raccolti, infatti, i Galletti sono quartultima in piena zona play-out e con una lunghezza in più rispetto alla zona di non ritorno.
Le big giocano sabato
Doveroso partire dalla capolista Venezia che gioca alle 17,15 al Penzo ospitando l’Empoli. Pochi mesi fa questa era una sfida salvezza in Serie A. Oggi vale molto per entrambe ma per rispettivi obiettivi: i lagunari che guardano tutti dall’alto in basso grazie ai 75 punti raccolti, con un’altra affermazione si avvicinerebbero ancora di più all’obiettivo; i toscani dal canto loro hanno avuto tante difficoltà in questa stagione e lottano per evitare i play-out. Impensabile alla vigilia di questo campionato dove l’Empoli figurava tra le papabili per il salto di categoria ma tre vittorie nelle ultime venti partite spiegano questo risultato.
Al Benito Stirpe il Frosinone riceve la Carrarese. Tre punti fanno gola a entrambe: i laziali con 72 punti sono in piena corsa per il paradiso, gli ospiti cercano lo sprint per raggiungere la zona play-off. Nessuno può sbagliare. I numeri indicano nettamente favorita la formazione di casa che non perde da dodici partite e che nelle ultime cinque ha vinto quattro volte, l’ultima a Modena sabato scorso in rimonta. La Carrarese dopo tre vittorie di fila ha rallentato centrando un solo punto nelle ultime due partite e frenando la rincorsa verso l’ottava posizione che però è una sola lunghezza.
Il Palermo non può sbagliare a Reggio Emilia
Allo stesso orario il Palermo si gioca le ultime possibilità di promozione diretta. I siciliani, quarti a quota 68, devono recuperare quattro lunghezze sulla coppia formata da Frosinone e Monza e sono a 7 dalla prima posizione occupata dal Venezia. Situazione non facile ma i rosanero vogliono provarci sul campo della Reggiana all’ultima spiaggia e in ultima posizione anche se in coabitazione con Pescara e Spezia.
Insomma, una trasferta di fuoco per la squadra allenata da Pippo Inzaghi chiamata all’ennesima prova di maturità. Le belle prove a Frosinone e in casa col Cesena fanno ben sperare. I granata, invece, sono in piena crisi: una vittoria nelle ultime otto partite costellate da ben sei ko e un pareggio. Insomma, una caduta libera che spiega la drammatica situazione in graduatoria. Un ko potrebbe esssere quasi fatale.
Le altre partite del sabato e scontri salvezza
Catanzaro-Spezia si gioca alle 12,15. I calabresi quinti non vincono da cinque giornate con quattro pareggi di fila due dei quali con Monza e Modena e tre dei quali subiti in rimonta. Una striscia poco fortunata che ha di fatto tagliato fuori gli uomini di Alberto Aquilani dalla corsa per posizioni più prestigiose.
Lo Spezia, invece, si gioca tutto. Ultimo con 33 punti ma non distante dai play-out e con la salvezza diretta ancora possibile benché distante quattro lunghezze. I liguri sono caricati a pallettoni: il 6-1 al Sudtirol potrebbe dare quella spinta giusta che però senza la continuità avrà più l’apparenza di un fuoco di paglia.
Alle 15 il Pescara riceve la Juve Stabia. Gli abruzzesi, autori di una grande rimonta, sono ancora in lotta per evitare la Serie C diretta e hanno tantisisme motivazioni. Le Vespe invece sono quasi certe di disputare i play-off ma stanno avendo un finale di stagione non proprio esaltante. Possono comunque puntare all’assalto della sesta piazza del Modena distante tre punticini.
La fame potrebbe fare la differenza e i padroni di casa devono assolutamente vincere per sperare ancora nella salvezza, in quello che sarebbe un vero e proprio miracolo.
Ci sono anche scontri salvezza. Virtus Entella-Padova alle 15 è una sfida calda con i padroni di casa in piena zona play-out e gli ospiti che con due vittorie consecutive ottenute con avversari in lotta per la sopravvivenza hanno spiccato il volo verso il centro classifica. Tuttavia sono solo quattro le distanze di differenza tra le due avversarie.
I liguri non vincono però da tre giornate dove hanno raccolto solo due punti ma questa volta non possono più permettersi passi falsi. Lo stesso vale per il Padova: un ko proprio con i liguri e il vantaggio diminuirebbe tantissimo riportando nel baratro i biancoscudati.
Sudtirol-Mantova si affrontano al Druso appaiate a quota 40 in classifica. Ma i biancorossi di casa dopo il ko di Palermo dello scorso 21 febbraio, hanno vinto una sola volta nelle ultime dieci partite. I lombardi, invece, hanno avuto un percorso inverso: nelle ultime dieci hanno vinto cinque volte e perso in tre occasioni per un totale di 17 punti che hanno permesso loro di ritornare in vita. Un pareggio potrebbe essere utile a entrambe ma con una vittoria la salvezza sarebbe praticamente assicurata con 180 minuti ancora da giocare.
Cesena-Sampdoria è il posticipo. Si gioca alle 19,30 e i padroni di casa vogliono difendere l’ottava piazza dagli assalti di Avellino e Carrarese. I blucerchiati, dal canto loro, con un’altra vittoria potrebbero ipotecare la salvezza.
Serie B, le partite della trentaseiesima giornata
Venerdì 24 aprile
- Monza-Modena alle 19
- Avellino-Bari alle 21
Sabato 25 aprile
- Catanzaro-Spezia alle 12,30
- Frosinone-Carrarese alle 15
- Pescara-Juve Stabia alle 15
- Reggiana-Palermo alle 15
- Sudtirol-Mantova alle 15
- Virtus Entella-Padova alle 15
- Venezia-Empoli alle 17,15
- Cesena-Sampdoria alle 19,30
Classifica
Venezia 75; Monza, Frosinone 72; Palermo 68; Catanzaro 56, Modena 52; Juve Stabia 49; Cesena 44; Carrarese, Avellino 43; Sudtirol, Mantova, Padova, Sampdoria 40; Empoli 37; Virtus Entella 36; Bari 34; Pescara, Spezia, Reggiana 33.
Marcatori

Joel Pohjanpalo (Palermo) 23 gol; Andrea Adorante (Venezia) 16; Antonio Di Nardo (Pescara), Farès Ghedjemis (Frosinone) 14; Stiven Shpendi (Empoli) 13.
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