C’è ancora da soffrire in Sicilia per il grande caldo: anche nella giornata di domani allerta rossa per ondate di calore. In particolare, le città da bollino rosso si confermano Palermo, Messina e Catania. Il capoluogo siciliano, inoltre, sarà l’unica città in Italia a rimanere con livello 3 di allerta anche per la giornata di giovedì 23 luglio. Temperature che potrebbero superare anche i 40 gradi.
Incendi, allerta alta
Rimane alta l’attenzione per l’allerta incendi su tutta l’Isola. Nel pomeriggio un incendio alla vegetazione ha obbligato la chiusura in entrambe le direzione di un tratto dell’A19 Palermo-Catania, tra gli svincoli di Tremonzelli e Irosa, tra il km 73 e il km 83,400, fra i territori di Castellana Sicula e Petralia Sottana, in provincia di Palermo.
Ondate di calore a Palermo, nuovo stop alle carrozze
L’Amministrazione comunale di Palermo ha disposto, con ordinanza sindacale, la sospensione della circolazione dei veicoli a trazione animale e il totale blocco delle attività di movimento degli equidi per l’intera giornata di mercoledì 22 luglio 2026. Si tratta del sesto giorno consecutivo.
Il provvedimento, adottato a tutela del benessere animale, si rende necessario alla luce dell’eccezionale ondata di calore segnalata dalla Protezione Civile Regionale e delle condizioni climatiche straordinarie che stanno interessando il territorio siciliano, caratterizzate da temperature estremamente elevate e da un elevato rischio di incendi.
“Le condizioni meteorologiche che stiamo affrontando sono eccezionali e impongono decisioni altrettanto straordinarie – dichiara l’Assessore al Benessere Animale, Fabrizio Ferrandelli –. Le ondate di calore, unite al concreto rischio di incendi e alle temperature elevate, determinano un quadro particolarmente preoccupante. In questo contesto l’Amministrazione comunale continua ad attivare tutti gli strumenti straordinari previsti dalla normativa per garantire la tutela degli equidi e prevenire situazioni che possano comprometterne la salute e il benessere.
La salvaguardia degli animali rappresenta un dovere dell’istituzione e un principio che intendiamo affermare con responsabilità e continuità. Ringraziamo gli operatori per la collaborazione e confidiamo nel rispetto delle disposizioni emanate, adottate esclusivamente nell’interesse della tutela degli animali e della sicurezza pubblica”.
L’Amministrazione continuerà a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche, mantenendo un costante raccordo con la Protezione Civile e con gli uffici competenti, al fine di adottare ogni ulteriore misura che dovesse rendersi necessaria.
Da venerdì la situazione migliorerà
Entro venerdì il gran caldo abbandonerà — o almeno allenterà la sua morsa – anche sulle regioni centro-meridionali. Le fresche correnti che stanno già interessando il Nord, nel corso dei prossimi giorni si spingeranno verso Sud – spiegano gli esperti di 3bmeteo,it -, portando un apprezzabile refrigerio in particolar modo sui settori adriatici e poi all’estremo Sud, mentre il calo sarà meno marcato sui settori tirrenici e sulla Sardegna. Le temperature massime si porteranno così vicine, o addirittura a tratti sotto, alle medie del periodo tra Triveneto, regioni adriatiche e parte di Calabria e Sicilia, mentre continueranno a essere leggermente al di sopra su regioni tirreniche e Nord-Ovest.
Sabato si registrerà un ulteriore calo termico sulle Isole Maggiori e su parte del Sud, a fronte di un lieve rialzo al Nord e sulle tirreniche centrali. Domenica è previsto un nuovo calo al Nord e sull’alto Tirreno, mentre si delinea una tendenza a un nuovo rialzo al Sud e sul medio-basso Adriatico, con punte nuovamente di 36–38 °C tra i settori orientali delle Isole, la fascia ionica e la Puglia.
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