I Comuni “Rifiuti Free” in Italia tornano a crescere, con delle ottime notizie anche per ciò che riguarda la Sicilia. Questa la sintesi della 33esima edizione di “Comuni Ricicloni”, l’analisi condotta ormai dal lontano 1994 da parte di Legambiente e che monitora l’andamento dei Comuni di tutta Italia nella gestione dei rifiuti.
Secondo quanto spiegato dal dossier, in Sicilia i comuni “ricicloni” nell’ultimo anno e per i primi mesi del 2026 sono addirittura il 9.5% del totale, parliamo di 37 su 391 comuni in Italia. Un dato importante, che coinvolge circa 290.00 abitanti della popolazione isolana, pari a circa il 5.9% del totale. Numeri importanti, che piazzano il rendimento siciliano tra quello delle regioni più in crescita nell’ultimo anno, anche se ancora distante rispetto ai livelli raggiunti dalle “top di serie” in Italia, ovvero alcuni comuni del Nord.
Il dato provinciale, a Taormina la gestione migliore in città a forte andamento turistico
Se analizziamo con cura i dati provinciali, troviamo un grande riscontro tra i piccoli comuni di Messina, Agrigento e Palermo, così come – se analizziamo comuni medio grandi, dai 15mila abitanti in poi – i risultati migliori arrivano da Ribera (Agrigento), Misilmeri (Palermo), Mazara del Vallo (Trapani) e Scicli (Ragusa). Menzione speciale anche per Taormina, premiata da Comieco come “esempio di buona gestione nella raccolta di carta e cartone” per ciò che riguarda le città turistiche.
Il caso di Sortino e il suo ruolo di prima fascia tra i “Comuni Ricicloni” in Sicilia
Il caso per eccellenza però è nel Siracusano, dove il comune di Sortino si piazza come il miglior comune della provincia nella categoria dei centri con popolazione “bassa”. Parliamo di quei comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti, con il suo dato sulla raccolta differenziata che segna l’82.2% e una produzione da 55,2 chili pro capite annui di secco residuo. Quest’ultimo, è uno dei parametri utilizzati da Legambiente per “scalare” le graduatorie nel suo dossier, dove Sortino si piazza al quinto posto regionale.
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