Sicurezza sul lavoro, non c’è “cultura” e mancano soprattutto gli ispettori - QdS

Sicurezza sul lavoro, non c’è “cultura” e mancano soprattutto gli ispettori

redazione

Sicurezza sul lavoro, non c’è “cultura” e mancano soprattutto gli ispettori

di Roberto Pelos e Patrizia Penna  |
sabato 22 Ottobre 2022 - 06:00

Sicurezza nei luoghi di lavoro, in Sicilia nervo scoperto. Il segretario Cisl Sicilia, Cappuccio: "Pochi ispettori". Biasco (Inail): "Investiti quest'anno 18 milioni di euro"

PALERMO – In Sicilia, gli infortuni denunciati all’Inail nel 2022, da gennaio ad agosto, sono stati 23.605 contro i 15.165 dello stesso periodo dell’anno precedente, registrando una crescita del 55.6%.
I morti sul lavoro sono stati 44 contro i 38 del 2021. I dati sono riportati in un comunicato congiunto di Cgil, Cisl e Uil protagonisti di un flash mob in piazza Politeama, nel capoluogo dell’Isola, a sua volta preceduto da un fitto calendario di assemblee e incontri nei luoghi di lavoro delle principali città siciliane.
Oggi è invece prevista la manifestazione nazionale nella Capitale indetta dalle tre sigle sindacali.

Sul tema degli infortuni sul lavoro è intervenuto Sebastiano Cappuccio, segretario regionale della Cisl.

Segretario, gli ispettori del lavoro in Sicilia continuano ad essere 63 o il Governo regionale ne ha incrementato il numero?
“Sono sempre 63, c’è stato assicurato un intervento dal Governo regionale per adeguare il numero degli ispettori allo scopo di verificare la regolarità nelle aziende ma allo stato attuale questo non è ancora avvenuto. Occorre, oltre a ciò, garantire il rispetto di tutte le norme di sicurezza in tutti gli ambienti di lavoro e in tutte le aziende e che si intervenga con tutti i percorsi formativi sulla sicurezza per fermare questa strage silenziosa che va addirittura in crescendo. Il lavoro serve per sostenere le famiglie e creare sviluppo, non per morire”.

L’assessore Scavone si era impegnato perché migliorasse la situazione?
“Sì, l’assessore Scavone si è impegnato e aveva garantito che il numero di ispettori sarebbe aumentato a breve e infatti c’erano stati… CONTINUA LA LETTURA. QUESTO CONTENUTO È RISERVATO AGLI ABBONATI

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