Tema sicurezza caldissimo a Palermo dove si è svolto nel pomeriggio un incontro a Sferracavallo con la commissione regionale antimafia in una delle borgate del capoluogo dove di recente si sono verificati reiterati episodi di intimidazioni.
Il presidente della commissione, Antonello Cracolici ha commentato seccamente l’annuncio del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi delle 60 telecamere per aiutare ad affrontare l’emergenza a Palermo.
“Di fronte alla complessità di quello che sta accadendo in città – sottolinea Cracolici – mi sembra un po’ come la battuta di Maria Antonietta che al popolo che aveva fame rispondeva ‘date loro le brioche’”.
“A Palermo frange Cosa Nostra stanno lanciando sfida”
E fa il punto della situazione: “Frange di Cosa Nostra stanno alzando una sfida nei confronti della città, delle istituzioni e delle imprese. È una sfida che raccogliamo, per ricacciare indietro chi ha scelto di far ripiombare nella paura imprenditori, commercianti e cittadini. Non possiamo lasciare solo chi subisce intimidazioni, occorre creare un senso comune di una città che reagisce e sta dalla parte di chi viene colpito. Qui a Sferracavallo ci sono imprenditori che recentemente hanno subito, oltre alle minacce, ingenti danni, la Sicilia non può essere indifferente”.
Cracolici aggiunge: “Qui è in atto qualcosa di più profondo della violenza urbana. C’è una strategia criminale mafiosa. Guai a sottovalutare quello che sta avvenendo. A mia memoria, comunque, i cittadini hanno reagito subito, con cortei e manifestazioni molto partecipate, mettendoci la faccia”.
Schifani: “Pronti a rifinanziare fondo Antiracket”
Ma c’è stato un annuncio importante, fatto dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, presente all’incontro: “La Regione è pronta a rimpinguare il fondo per gli indennizzi a coloro che hanno subito danni al patrimonio immobiliare e ai mezzi di trasporto a causa di attentati mafiosi, previsto dalla legge regionale 20 del 1999”.
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