Siracusa, sinergia tra pubblico e privati per il rilancio - QdS

Siracusa, sinergia tra pubblico e privati per il rilancio

Luigi Solarino

Siracusa, sinergia tra pubblico e privati per il rilancio

giovedì 30 Gennaio 2020 - 00:00
Siracusa, sinergia tra pubblico e privati per il rilancio

Questo il modello di sviluppo socio-economico di Confcommercio Siracusa per la Città. Presidente Piscitello: “Serve una visione urbana che sappia interpretare le esigenze dei cittadini”

SIRACUSA – “Una collaborazione attiva tra l’Amministrazione pubblica e le forze imprenditoriali, ponendo le esigenze dei cittadini al centro di ogni scelta”. È quanto propone Confcommercio Siracusa per il rilancio del capoluogo aretuseo.

Il presidente di Confcommercio Siracusa, Elio Piscitello, delinea un possibile modello di sviluppo socio-economico per la Città aretusea, attraverso la sinergia tra pubblico e privato, avviando opere di rigenerazione urbana, con la realizzazione di servizi innovativi e all’avanguardia, ed un efficace promozione della cultura millenaria, vero volano di crescita. “Siracusa – afferma Piscitello – sta attraversando, da ben oltre un decennio, un periodo di forte crisi economica, demografica e sociale. Stiamo vivendo una fase di arretramento in quasi tutti i settori. Purtroppo, anche il turismo, che potrebbe e dovrebbe rappresentare un volano di crescita per il nostro territorio, inizia a manifestare segni di preoccupante rallentamento. O saremo in grado di reagire, di riprogettare la nostra città, di immaginare le future linee di sviluppo della nostra economia, o perderemo ogni capacità attrattiva, avviandoci verso una fase di inarrestabile declino”.

“Oggi come non mai – aggiunge il presidente di Confcommercio – abbiamo bisogno di fare sistema, di costituire una cabina di regia in grado di elaborare una nuova visione urbana, sociale e commerciale, che sappia ben interpretare le esigenze dei cittadini, ma anche di chi vuole fare impresa e investire nel territorio, nonché infine dei turisti che vengono a visitare la nostra Città cercando di respirarne storia, cultura e bellezze paesaggistiche e monumentali”.

“Per poter realizzare ciò – prosegue Piscitello – chiamiamo all’appello tutti coloro che hanno passione e voglia di mettersi in discussione per elaborare una nuova idea di Città. Cominciano a pensare in grande, anche dal punto di vista delle relazioni internazionali, torniamo a essere protagonisti nel Mediterraneo, facciamo comprendere quanto possa essere bello vivere e visitare una terra ricca e generosa come la nostra”.

Confcommercio giudica necessaria la mobilità sostenibile, la creazione di parcheggi funzionali in zone strategiche, la riduzione del traffico veicolare, investendo e incentivando l’uso dei mezzi pubblici, e per la programmazione d’iniziative artistico-culturali durante il corso dell’intero anno. A tal fine sarebbe utile la creazione di gruppi di lavoro tra protagonisti locali, nazionali ed internazionali. “Siamo consapevoli – aggiunge Piscitello – delle difficoltà organizzative ed economiche che questa visione comporta, ma siamo convinti che se mettiamo insieme tutte le risorse, le energie e le competenze, cercando di semplificare e sburocratizzare i vari processi, potremmo intercettare finanziamenti e diventare interessanti nei confronti di possibili investitori nazionali ed esteri. La realizzazione di un Centro congressi polifunzionale e di alto valore artistico; l’istituzione di una biennale del Mediterraneo dove arte, idee, cultura e culture possano confrontarsi; attivare una scuola di alta formazione in scienze turistiche e alberghiere; lavorare alla riqualificazione e rigenerazione di alcune zone e quartieri della città (compresa l’isola di Ortigia), possono rappresentare i punti di partenza per la rinascita sociale ed economica”.

“Noi siamo pronti e disponibili a fare la nostra parte – conclude il presidente di Confagricoltura – convinti che Siracusa possa aspirare ad essere nuovamente una delle capitali più importanti del Mediterraneo”.

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