Un giovane di 22 anni residente a Catania è stato arrestato dai carabinieri della compagnia Piazza Dante in flagranza di reato perché ritenuto responsabile di detenzione e porto abusivo di arma clandestina e munizioni relative.
L’intuito di un maresciallo fuori servizio
Il tutto è nato dall’intuito di un maresciallo dell’Arma, in vacanza nella città etnea ma in servizio in Calabria, che ha notato in un pub un giovane fermo davanti al locale.
Dalla maglietta indossata dal ragazzo ha visto un rigonfiamento, compatibile con la sagoma di una pistola. A quel punto ha chiesto il supporto dei colleghi del Nucleo operativo, intervenuti poco dopo.
L’azione dei carabinieri, arresti domiciliari per il giovane
Individuato è stato bloccato e, nel corso della perquisizione, è stata rinvenuta una pistola priva di matricola, modificata e resa perfettamente funzionante, con sei cartucce calibro 380 inserite nel caricatore, nonché altri cinque proiettili nascosti nella tasca dei pantaloni. L’arma e il munizionamento saranno sottoposti ad accertamenti tecnici e balistici per verificare l’eventuale utilizzo in precedenti episodi criminosi.
Il 22enne si trova agli arresti domiciliari.
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