Taormina, maggiore attenzione per strutture sportive - QdS

Taormina, maggiore attenzione per strutture sportive

Massimo Mobilia

Taormina, maggiore attenzione per strutture sportive

mercoledì 11 Novembre 2020 - 00:01
Taormina, maggiore attenzione per strutture sportive

Lo stadio comunale Bacigalupo è al centro di un progetto da quasi settecentomila euro. Tra le priorità c’è la riqualificazione di numerosi impianti abbandonati nel corso degli anni

TAORMINA (ME) – Anche lo stadio comunale Valerio Bacigalupo sarà presto al centro di un progetto di riqualificazione strutturale. L’Amministrazione del sindaco Mario Bolognari è riuscita infatti a intercettare un canale di finanziamento partecipando al bando “Sport e periferie”, pubblicato dall’Ufficio per lo Sport presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, volto appunto a rigenerare impianti sportivi dedicati ad attività agonistica nelle aree svantaggiate del Paese, diffondere attrezzature sportive per rimuovere squilibri economici e sociali, completare o adeguare impianti già esistenti.

Lo stadio taorminese, costruito nel 1960, era stato in parte riqualificato nel 2007, con la collocazione di un manto in erba sintetica e alcuni interventi di ammodernamento alle tribune e all’impianto di illuminazione. Nel frattempo, però, la struttura di viale Italia è ricaduta nell’oblio soprattutto nella parte riguardante l’accesso al pubblico, dichiarata inagibile ormai da diversi anni, mentre l’omologazione ufficiale del manto erboso – inevitabilmente soggetta all’usura del tempo – andrà in scadenza nel 2022.

Il progetto del Comune va proprio nella direzione di rifare il terreno di gioco e di riqualificare l’intero impianto, soprattutto sul fronte dell’efficientamento energetico. La proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Enzo Scibilia, d’accordo con l’assessore allo Sport, Andrea Carpita – deliberata dalla Giunta il 28 ottobre – prevede un investimento da 699.800 euro, con lavori a base d’asta per 496 mila euro. Con molta probabilità il cantiere aprirà la prossima estate, per farsi trovare pronti in vista della nuova omologazione prevista tra due anni.

Nel frattempo, importanti passi avanti sono stati fatti anche sul fronte agibilità: la proprietà della locale squadra Città di Taormina, in sinergia con il Comune e grazie all’impegno di altri privati, hanno consentito infatti di rifare l’impianto antincendio e i servizi igienici, di installare la rete wi-fi e di collocare dei distributori automatici, ottenendo così il parere favorevole della Commissione di Vigilanza.

Una rinnovata attenzione, dunque, da parte di Palazzo dei Giurati nei confronti delle strutture sportive della Perla. In attesa di progetti più grandi. Ricordiamo, per esempio, il recente impegno preso dalla Giunta per la realizzazione di un impianto sportivo polivalente a Trappitello, con l’obiettivo principale di servire le classi elementari e medie dell’Istituto comprensivo di una struttura per le attività ginnastiche, attualmente inesistente. Ma non solo. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica, già deliberato e del valore complessivo di 2 milioni e mezzo di euro, punta a realizzare nella popolosa frazione una struttura, simil palazzetto dello sport, che serva non solo alle pratiche sportive, ma che possa ospitare anche altri tipi di eventi, per delocalizzare l’offerta culturale e musicale di Taormina.

Rimangono in stand by, invece, le opportunità di recupero per altre due importanti infrastrutture sportive del centro storico. La piscina comunale di contrada Bongiovanni, chiusa da oltre tre anni dopo un contenzioso tra l’ente gestore e il Comune, non è più stata riaperta e vive nel totale degrado. Insieme ai campetti circostanti doveva costituire una cittadella dello sport. Oggi è un edificio pericolante e preso costantemente di mira dai vandali. L’Amministrazione vorrebbe recuperare il sito, consapevole però che non potrà più tornare ai fasti di un tempo perché i costi sarebbero troppo alti. Si spera di intercettare un finanziamento con il Credito sportivo, da almeno 1 milione di euro, per riconvertire la struttura, coprendo le vasche e posizionando un parquet per farne, anche in un questo caso, un sito multifunzionale. Altra struttura in attesa di riqualificazione rimane la palestra comunale Carlo Zuccaro nel plesso scolastico Vittorino Da Feltre.

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