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Tenta di abusare di due donne in ascensore, poi il colpo di monitor in testa e l’arresto: ancora paura a Catania

Tenta di abusare di due donne in ascensore, poi il colpo di monitor in testa e l’arresto: ancora paura a Catania
Foto di Adnkronos

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane avrebbe provato ad abusare di entrambe: le vittime, fortunatamente, sono riuscite a difendersi

Secondo caso di tentata violenza di genere, nel giro di poche ore, a Catania. I carabinieri, infatti, hanno tratto in arresto un giovane straniero di 20 anni con l’accusa di tentata violenza sessuale. Le vittime sarebbero due donne catanesi, rispettivamente di 57 e 39 anni, le quali sarebbero state aggredite nell’ascensore di uno stabile sito in piazza della Repubblica. L’aggressione sarebbe stata fortunatamente sventata dalla pronta reazione delle due e dell’intervento di alcuni passanti che hanno avvertito subito i militari.

Aggressore colpito provvidenzialmente con un monitor da una delle vittime

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri dell’Arma, le due donne stavano entrando nell’ascensore dello stabile quando sarebbero state improvvisamente assalite. Il giovane avrebbe prima scaraventato violentemente a terra la donna più anziana, poi bloccato l’altra. Avrebbe, quindi, trascinato la 57enne fuori dall’ascensore e le avrebbe strappato gli abiti, con l’intento di abusare sessualmente di lei. L’aggressione è stata interrotta dalla reazione della donna più giovane: afferrato un monitor per computer, avrebbe colpito il presunto aggressore alla testa, riuscendo a divincolarsi e a chiedere aiuto. Le urla hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti, inducendo il 20enne a fuggire.

L’intervento di un passante, la fuga e l’arresto


Un ragazzo presente in quel momento in strada non ha esitato a inseguire l’uomo, contattando nel frattempo il 112 e fornendo costantemente ai carabinieri indicazioni sui suoi spostamenti. La segnalazione ha permesso alla centrale operativa di indirizzare tempestivamente sul posto le pattuglie della stazione di Catania Piazza Dante e del nucleo radiomobile di Catania. Raccolta la descrizione del fuggitivo, i carabinieri hanno avviato immediatamente le ricerche, rintracciando l’aggressore pochi minuti dopo in piazza Turi Ferro, dove è stato bloccato e riconosciuto senza esitazione dal ragazzo che lo aveva inseguito. Le successive attività investigative – basate sulle dichiarazioni delle vittime e dei testimoni e sull’acquisizione dei filmati delle telecamere di sorveglianza della zona – hanno consentito di ricostruire in modo dettagliato la dinamica dell’accaduto e di consolidare il quadro indiziario.

Scatta il carcere per il 20enne

I carabinieri hanno richiesto anche l’intervento dei sanitari del 118: le due donne sono state trasportate al pronto soccorso di un ospedale cittadino, dove hanno ricevuto le cure necessarie. Sulla base degli indizi raccolti e nell’ambito delle procedure previste dal “codice rosso” , il 20enne è stato arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, ristretto presso la casa circondariale di Piazza Lanza.

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