Home » Fatti dall’Italia e dal mondo » Tentativi di travasare la benzina durante la protesta: 20 intossicati per ingestione di carburante

Tentativi di travasare la benzina durante la protesta: 20 intossicati per ingestione di carburante

Tentativi di travasare la benzina durante la protesta: 20 intossicati per ingestione di carburante
Caro carburante – foto di Imago-economica

Un uomo di 35 anni e stato fermato dai carabinieri a Napoli mentre cercava di forzare il tappo del serbatoio di un’utilitaria parcheggiata nel quartiere di pianura. Aveva con sé una tenaglia, una tanica di plastica e un tubo di gomma. L’obiettivo era evidentemente quello di aspirare la benzina con quel tubo per poi travasarla nella tanica e rifornire la propria auto.

Ci sono 20 intossicati per ingestione di carburante

Rimasta a secco durante la protesta degli autotrasportatori. Non è stato il solo. Almeno in 20 in due giorni sono ricorsi alle cure del Centro Antiveleni (Cav) dell’ospedale “Cardarelli” di Napoli riferendo l’ingestione di piccole quantità di carburante causato probabilmente da improvvisati travasi di benzina dalle taniche ai serbatoi delle auto: operazione che non avviene quasi mai ma che alcuni automobilisti hanno fatto dopo aver messo da parte le provviste nei giorni della protesta degli autotrasportatori.

Il viceministro Rixi al QdS.it: “Messe in campo tutte le misure contro il caro carburanti”

Nei giorni scorsi, a proposito del caro carburante e della maxi protesta degli autotrasportatori, il QdS.it ha intervistato il viceministro dei trasporti, Edoardo Rixi, che ai nostri microfoni ha fatto il punto della situazione.

“Il Ministero ha scelto di ascoltare le istanze del settore, mettendo in campo tutte le risorse disponibili per dare risposte concrete alle imprese – le parole di Rixi – Abbiamo introdotto un pacchetto organico di misure per sostenere i settori più esposti all’aumento dei costi dei carburanti, rafforzare la liquidità delle imprese e modernizzare il sistema dell’autotrasporto. Viene rafforzato il credito d’imposta per l’acquisto di gasolio, con un intervento complessivo quantificato in circa 105 milioni di euro per il 2026. Sono già partite le procedure di pagamento per le prime duemila imprese, che riceveranno i crediti dalla prossima settimana. Complessivamente, saranno 32mila le aziende che beneficeranno di questi aiuti”.

Clicca QUI per leggere l’intervista integrale al nostro viceministro

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram