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L’uomo trovato in una pozza di sangue nel centro storico di Catania, 24enne paternese indagato per tentato omicidio

L’uomo trovato in una pozza di sangue nel centro storico di Catania, 24enne paternese indagato per tentato omicidio
I momenti del tentato omicidio

Il giovane avrebbe agito, secondo l’accusa, “per futili motivi”, rivolgendo anche insulti razzisti alla vittima

Sottoposto all’obbligo di dimora il giovane paternese di 24 anni accusato di tentato omicidio pluriaggravato ai danni di un cittadino extracomunitario nel centro storico di Catania. A disporre il provvedimento, lo scorso 20 luglio, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania.

La ricostruzione del tentato omicidio nel centro storico di Catania

L’episodio risale alla sera dello scorso 3 maggio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti della III Sezione Investigativa “Reati contro la persona, sessuali e in pregiudizio di minori”, anche grazie al supporto di immagini di videosorveglianza e di testimonianze raccolte, il 24enne avrebbe accoltellato la vittima – un cittadino extracomunitario – al culmine di una lite, originata – scrivono gli agenti in una nota – da presunti “gesti irriverenti posti in essere dalla persona offesa nei confronti dell’indagato”. Le coltellate avrebbero ferito il malcapitato all’addome, al dorso e al capo.

Trovato in una pozza di sangue e in stato confusionale, il ferito è stato trasferito in ospedale e successivamente dimesso con una prognosi di 30 giorni. Ascoltato, l’uomo non sarebbe riuscito a chiarire né l’identità dell’aggressore né la dinamica esatta degli eventi.

Le accuse

Le indagini hanno permesso di risalire al giovane paternese. È accusato di tentato omicidio pluriaggravato dai futili motivi e “dalla finalità della discriminazione razziale” (colpendo il malcapitato, infatti, il 24enne gli avrebbe rivolto “espressioni offensive di natura razzista”), porto di oggetti atti a offendere e uso di coltello a scatto. Per il giovane vige il principio di presunzione d’innocenza fino a eventuale sentenza di condanna definitiva.

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