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Terremoto tra Sicilia e Calabria, scossa di magnitudo 3.7

Terremoto tra Sicilia e Calabria, scossa di magnitudo 3.7
Foto Ingv

L’epicentro localizzato a una profondità di 10 chilometri al largo delle coste dello Stretto

Terremoto questo pomeriggio tra la Sicilia e la Calabria. Alle 17.46 i sismografi della Ingv di Roma hanno rilevato una scossa di magnitudo 3.7 a una profondità di 10 chilometri al largo delle coste dello Stretto.

I Comuni più vicini all’epicentro si trovano quasi tutti nel Messinese a una distanza minima di 16 chilometri (Fruci Siculo, Roccalumera, Santa Teresa di Riva e Nizza di Sicilia) mentre Motta San Giovanni a 20 chilometri di distanza è il centro calabrese più vicino alla zona in cui è stato localizzato il terremoto.

Al momento non sono segnalati danni.

La fortissima scossa di 6.2 a inizio giugno

Nulla a che vedere, per fortuna, con la forte scossa di magnitudo 6.2 che si manifestò poco dopo la mezzanotte del 2 giugno scorso avvertita anche in Sicilia, nelle zone di Palermo, Siracusa, Messina e Catania. Tanta paura tra la gente che si è riversata in strada. Il sisma è stato registrato ad una profondità di 250km localizzato da Sala Sismica Ingv-Roma. La scossa di terremoto è stata registrata a 41 chilometri da Cosenza, a 48 da Lamezia Terme e a 72 da Catanzaro.

Il sisma è stato avvertito anche in altre parti del Sud Italia. In tanti hanno sentito la scossa in Sicilia: molte persone sui social hanno raccontato di aver percepito un movimento lungo e prolungato, con mobili e lampadari oscillati per diversi secondi. C’è chi è stato svegliato dal movimento del letto, a qualcuno in casa è caduto anche qualche oggetto.

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