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Terremoto in Venezuela, il bilancio sale a 920 vittime. Corsa contro il tempo per i soccorsi

Terremoto in Venezuela, il bilancio sale a 920 vittime. Corsa contro il tempo per i soccorsi
Foto Adnkronos

Il bilancio delle vittime si aggrava ed arriva a quota 920 mentre sono 3.300 i feriti. Per i soccorritori, invece, col passare del tempo diminuiscono le speranze di trovare sopravvissuti sotto le macerie

È sempre più corsa contro il tempo in Venezuela, dove i soccorsi sono alla ricerca dei dispersi dopo le due violentissime scosse di terremoto che mercoledì hanno provocato 920 morti e circa 3.300 feriti. Con un bilancio che, purtroppo, sembra destinato a salire.

Mentre le operazioni di soccorso procedono tra enormi difficoltà, nel Paese sudamericano devastato arrivano aiuti da numerosi Paesi, Italia compresa. In molte aree, le operazioni procedono a rilento e la popolazione lamenta la carenza di interventi e coordinamento. A La Guaira, la zona più colpita dal sisma, i cittadini cercano di rimuovere le macerie con ogni mezzo. Jorge Rodriguez, presidente dell’assemblea nazionale, ha reso noto che il sisma ha danneggiato 1.400 edifici.

Situazione critica negli ospedali

Situazione critica in molti ospedali, in particolare tra Caracas e La Guaira: diverse strutture sono alle prese con carenze di acqua, antibiotici, soluzioni per flebo, anestetici. Intanto, nelle ultime ore, lo United States Geological Survey ha segnalato una nuova scossa di magnitudo 4.7 sulla costa settentrionale del paese.

Soccorritori: “Poche chance di trovare sopravvissuti sotto macerie”

Intanto, ci sono “poche possibilità di trovare persone vive” sotto le macerie del complesso edilizio crollato a La Guaira, la più colpita dai due terremoti. Lo ha dichiarato all’Afp Nadiomar Polanco, capo della squadra di soccorso cilena.

“Purtroppo il crollo è totale”, ha dichiarato Polanco di fronte a circa cinque edifici gravemente danneggiati a La Guaira, città a nord di Caracas. La squadra cilena, la prima ad arrivare sul posto, si è concentrata sul “recupero delle persone già decedute”, ha aggiunto Polanco.

Nuova scossa di magnitudo 4.9 nell’area centrale del Paese

La terra trema ancora in Venezuela: una nuova scossa di magnitudo 4,9 gradi della scala Richter è stata rilevata nella zona centrale del Paese alle 18.16 locali di ieri, le prime ore del giorno in Italia. L’epicentro è stato localizzato 44 chilometri a nord di Maracay, nello Stato di Aragua, a una profondità di 4,6 chilometri, secondo la Fondazione venezuelana per le ricerche sismologiche (Funvisis). La notizia è stata confermata anche dal Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs).

Suis social sono arrivati subito i commenti degli utenti: la nuova scossa è stata avvertita negli stati di Carabobo, Aragua, Miranda, La Guaira e a Caracas. Secondo i media del Paese, nel corso del pomeriggio, Funvisis ha confermato almeno 13 eventi di media o bassa intensità nei dintorni di La Guaira, Naiguatá, Boca de Aroa, Maracay e San Felipe.

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