Tragedia a Roma, nella zona di Trastevere. L’attore e regista teatrale Pippo Di Marco è morto questa mattina poco prima delle 8.30 dopo essere caduto dal terrazzo di casa sua in via San Francesco a Ripa.
La prima ricostruzione
Secondo la dirigente del commissariato di zona, l’86enne sarebbe caduto accidentalmente oppure si sarebbe gettato. “Non sussistono infatti elementi riconducibili a un omicidio”, ha riferito all’Adnkronos.
In attesa dell’arrivo della polizia mortuaria, il corpo è ricoperto da un lenzuolo termico nel mezzo della strada adesso recintata dalle forze dell’ordine, mentre chi lo conosceva si accalca per chiedere informazioni sull’accaduto. I turisti, intanto, come se nulla fosse, continuano a fare tranquillamente colazione nel dehor del bar a tre metri dal corpo.
Un po’ più distante da loro, la disperazione del figlio del regista, seduto su una sedia all’incrocio con viale Trastevere, consolato dalle carezze di un’anziana conoscente.
Trovato un biglietto in casa
Un biglietto è stato trovato, secondo quanto apprende l’Adnkronos, nell’appartamento al quarto piano di via San Francesco a Ripa, a Trastevere, dal quale questa mattina è precipitato l’attore e regista 86enne Pippo Di Marca. Non si conosce ancora il contenuto, impegnati nelle indagini i poliziotti del commissariato di zona e delle Volanti intervenuti sul posto.
Chi era Pippo Di Marca
Pippo Di Marca è nato a Catania, il 12 ottobre 1939. Era un noto attore teatrale, regista e drammaturgo. Negli anni Sessanta era attivo nell’ambito della sperimentazione teatrale ed è stato tra i protagonisti dell’avanguardia teatrale italiana, sviluppando una ricerca artistica influenzata dalle avanguardie storiche e collaborando con figure quali Carmelo Bene, Leo de Berardinis e Julian Beck. Ha fondato il Meta-Teatro, compagnia e spazio teatrale dedicati alla produzione e alla promozione del teatro contemporaneo.
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