In Procura non si esclude nessuna ipotesi: da un problema a uno scambio a un malore di chi guidava il tram 9 che deragliando lungo via Vittorio Veneto a Milano, in zona Repubblica, ha causato la morte di due persone e 39 feriti. In quel punto si incrociano due linee, il numero 9 che avrebbe dovuto procedere dritto verso Porta Venezia e altri tram che invece svoltano a sinistra. Il tram di ultima generazione “ha deragliato per cause ancora da accertare, ha toccato un albero” che inutilmente prova a fermarne la corsa, “quindi finisce la sua corsa contro un palazzo” all’angolo con via Lazzaretto. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose.
Le prime parole del sindaco di Milano
“Una tragedia: due morti, uno era un passante, l’altro era a bordo del tram”. Queste le prime parole del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, arrivato da circa un’ora e mezza sul luogo in cui questo pomeriggio alle 16 un tram della linea 9 ha deragliato.
Disposta l’autopsia alle 2 vittime
La Procura di Milano ha disposto l’esecuzione dell’autopsia sulle due persone decedute a seguito dell’incidente. Oltre alle operazioni di sgombero della carreggiata da parte della Polizia Locale, si prevede un’indagine approfondita per determinare le cause dell’incidente. Elementi probatori rilevanti potrebbero derivare dall’analisi delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza situate all’incrocio, da quelle installate presso gli esercizi commerciali ubicati nell’area compresa tra Piazza della Repubblica e i Bastioni di Porta Venezia, nonché dai dati registrati dagli apparati elettronici del tram, ora sottoposti a sequestro.
La pm Elisa Calanducci procederà alla nomina di un consulente tecnico per l’esecuzione degli accertamenti cinematici, finalizzati alla ricostruzione della velocità del tram, all’esclusione di malfunzionamenti dello scambio e alla valutazione della possibile concausa di problematiche tecniche e eccessiva velocità.
Conducente tram deragliato, da 34 anni in Atm
Ha una lunghissima esperienza da tranviere l’uomo che questo pomeriggio era ai comandi del tram deragliato a Milano. Sessant’anni, ne ha trascorsi 34 da dipendente di Atm. Conduce in particolare i tram della linea 31 e 9, proprio quella su cui è avvenuto l’incidente.
Un tratto di strada quello tra piazza della Repubblica e Porta Venezia, con lo scambio a metà per consentire ai tram della linea 33 di girare a sinistra in via Lazzaretto, che il sessantenne conosce alla perfezione. Poco prima dell’incrocio in cui è avvenuto l’incidente, però, il tranviere ha saltato la fermata di viale Vittorio Veneto. Così il tram non ha perso velocità e così, infilandosi nello scambio per Lazzaretto, ha deragliato. “Ho avuto un malore”, ha spiegato il sessantenne, che dopo l’incidente è stato portato in codice giallo all’ospedale di Niguarda.
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