Trapani, il Bastione dell’Impossibile luogo di arte e cultura - QdS

Trapani, il Bastione dell’Impossibile luogo di arte e cultura

Vincenza Grimaudo

Trapani, il Bastione dell’Impossibile luogo di arte e cultura

venerdì 14 Maggio 2021 - 00:00

È l’idea dell’Amministrazione comunale che ha sollecitato l’Agenzia nazionale del Demanio a concedere a titolo gratuito l’immobile

TRAPANI – Un pezzo di storia della città potrebbe diventare un luogo di arte, un sito culturale e anche di centro di aggregazione. Almeno questa è l’intenzione dell’amministrazione comunale di Trapani riguardo al “Bastione dell’Impossibile”, che rappresenta un vero e proprio monumento.

Si trova a sud della città e fu eretto dagli spagnoli che lo chiamarono “Bastione dell’Impossibile” per due motivazioni differenti: la prima per le difficoltà tecniche riscontrate per la sua realizzazione dovuta alla morfologia del terreno che è di origine fangosa; la seconda per la sua grande imponenza, che impediva di fatto conquistare Trapani dal lato sud. Per riuscire nel suo intento di rilanciare la centralità di questo sito il Comune ha però bisogno che l’immobile diventi di sua proprietà.

Ecco perché il governo cittadino guidato dal sindaco Giacomo Tranchida in questi giorni è tornato a sollecitare nuovamente l’Agenzia nazionale del demanio a concedere a titolo gratuito al Comune di Trapani il ‘Bastione dell’Impossibile’ per il quale, secondo quanto è dato sapere, l’iter sarebbe comunque in fase avanzata. Il primo cittadino ha ribadito il forte interesse dell’amministrazione intenzionata a realizzarvi un atelier dell’arte e della cultura ed un centro ricreativo/culturale gestito in house e per il tramite delle partecipate.

“Dopo tanti anni, vogliamo restituire ai trapanesi uno dei gioielli della nostra città che da tempo attende di essere recuperato – dichiara il sindaco Tranchida -. Puntiamo dunque a riaprire la meravigliosa balconata dalla quale si gode di un panorama impareggiabile verso il porto e le Egadi certi della bontà della nostra azione”. Già nel 2008 l’immobile fu oggetto di una profonda ristrutturazione e fu quindi riaperto al pubblico. La sua ristrutturazione fu finanziata con il Piano Innovativo in Ambito Urbano ed affidato, attraverso un rapporto di collaborazione, all’Associazione Temporanea d’Imprese Geocontrol Giardino Eden – FFO, a seguito di bando pubblico. Obiettivo dichiarato all’epoca dall’amministrazione comunale era quello di assicurare la fruizione del Bastione da parte di cittadini, turisti e visitatori, per riscoprire un angolo di storia e cultura della città.

Il Bastione dell’Impossibile doveva diventare luogo anche per eventi culturali e di intrattenimento. La solita burocrazia aveva ritardato l’inaugurazione di questo sito. Il restauro dell’immobile era infatti una delle opere legate alla Louis Vuitton Cup del settembre 2005, ma intoppi tecnici ne hanno fatto slittare l’apertura. Il restauro ha consegnato un’opera che sul versante del mare presenta tutta la sua storicità con il ripristino delle alte mura, una volta parte della fortificazione cittadina, nella parte posteriore una scala e una ascensore in chiave moderna. Il tutto è avvenuto con delle polemiche che hanno fatto da contorno alla vicenda. Infatti i criteri di ristrutturazione non hanno convinto parecchi cittadini, e fra essi lo storico Mario Serraino, che lamentarono la diffusa disattenzione degli organi preposti alla tutela del patrimonio monumentale.

C’è anche un altro sito storico che torna a rivivere e parliamo dell’abbeveratoio di via Conte Agostino Pepoli. Sono stati ultima in questi giorni i lavori curati dalla A&P Costruzioni: “Trapanesi e turisti – conclude il sindaco Tranchida – possono tornare ad ammirare uno dei simboli della nostra città, finalmente tornato al suo antico splendore”.

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