Home » Province » Catania » Trasporto pubblico carente a Catania, riflettori in Consiglio. Amministrazione: “Al lavoro per il potenziamento”

Trasporto pubblico carente a Catania, riflettori in Consiglio. Amministrazione: “Al lavoro per il potenziamento”

Trasporto pubblico carente a Catania, riflettori in Consiglio. Amministrazione: “Al lavoro per il potenziamento”
Municipio di Catania e Fontana dell’elefante

A Catania ritardi, poche corse e nuovo piano per migliorare autobus e mobilità urbana.

CATANIA – Attese di oltre un’ora, segnaletica orizzontale sbiadita, in particolare nei pressi delle istituzioni scolastiche, distanza dalla popolazione e necessità di ripensare l’intero servizio. Il trasporto pubblico a Catania cittadino gestito a Catania dall’Azienda metropolitana trasporto e sosta, e le sue presunte carenze, sono stati al centro del dibattito all’interno dell’aula consiliare.

Criticità del trasporto pubblico locale e mobilità urbana

In particolare, a puntare il dito contro l’amministrazione, di cui Amts è una partecipata, sono stati i consiglieri ex maggioranza oggi al Misto, Andrea Barresi e Paola Parisi. “In diverse parti della città – affermano i due consiglieri – in prossimità delle scuole soprattutto, la segnaletica stradale orizzontale e le strisce pedonali sono totalmente sbiadite e, purtroppo, in molti casi ormai inesistenti. Si rileva poi che i servizi resi ai catanesi sono minimi, si riscontrano pochissimi mezzi presenti in città e ritardi infiniti”.

Autobus a Catania: ritardi e attese dei cittadini

Un aspetto, quest’ultimo, su cui insiste la consigliera Parisi che, rivolgendosi direttamente all’assessore alla Viabilità, Luca Sangiorgio, chiede la rimodulazione delle linee urbane. “Le chiedo di mettere mano alle corse degli autobus, che vengano intensificate e che non si verifichino più attese di un’ora in posti dove non ci si può nemmeno riparare”, tuona l’esponente del gruppo Misto che definisce la situazione “inaccettabile”.

Piano mobilità Catania e trasporto pubblico locale

Ed è proprio Sangiorgio che risponde alla consigliera. “Le do una notizia – replica il delegato del sindaco Trantino: più di un mese fa, è stato organizzato un incontro pubblico proprio perché è intendimento dell’Amministrazione, e in particolare di questo assessorato, presentare il nuovo piano che vede la rimodulazione delle linee su gomma del trasporto pubblico locale. Sarà mia premura fornirglielo”.

Riduzione linee e miglioramento efficienza trasporti

Un piano, spiega l’esponente della Giunta comunale, che riduce le linee per rendere maggiormente efficiente il servizio. “L’intervento principale, ed è questo lo scopo della rimodulazione – dice Sangiorgio – è che si passerà da 46 a 31 linee. Il tutto, senza provocazione particolare per carenze o criticità per le mobilità, basti pensare che le strade che non saranno percorse più dall’autobus rappresentano appena il due per cento rispetto a quelle percorse oggi”.

Tempi di attesa autobus e obiettivi di miglioramento

Diminuire le linee, dunque, per migliorare le performance al momento non certo concorrenziali all’auto privata. Anche questo dato lo fornisce l’assessore Sangiorgio. “Il tempo di attesa in questo momento è stimato in un tempo medio di 34 minuti – afferma -. L’obiettivo, e c’è uno studio fatto apposta da cui prende il via il piano di rimodulazione, è dimezzare questo tempo portando l’attesa a 17 minuti, proprio perché condivido che a volte, aspettare anche 45 minuti il passaggio dell’autobus, magari sotto il sole – conclude l’assessore – per una persona anziana non sia accettabile”.