Milano, 5 nov. (askanews) – Mercatini nei borghi storici, sfilate dei Krampus, rievocazioni della corte asburgica e iniziative dedicate ai bambini. Il Trentino si prepara al Natale 2026 con un calendario di appuntamenti che coinvolge Trento, l’Alpe Cimbra e la Valsugana, a partire dal 14 novembre e fino all’Epifania.
A Trento, dal 20 novembre al 6 gennaio, torna la “Città del Natale”. Il tradizionale mercatino, che ha superato i trent’anni di storia, ospiterà 75 casette tra Piazza Fiera, lungo le mura medievali, e Piazza Mostra, ai piedi del Castello del Buonconsiglio. Artigianato, decorazioni e prodotti gastronomici locali saranno affiancati da installazioni luminose, una pista di pattinaggio in Piazza Battisti e dalla Piazza dei Bambini in Piazza Dante, con villaggio natalizio e ruota panoramica.
Tra le iniziative figura anche la “Passeggiata d’Autore”, un itinerario nel centro storico lungo il quale negozi, bar e ristoranti esporranno aforismi inediti dedicati alla gentilezza, all’amore e all’umanità, scritti appositamente dall’artista urbano Poeta della Serra. Il Giardino Magico di San Marco ospiterà giochi di luce e installazioni.
In Valsugana, il Mercatino di Natale di Levico Terme aprirà il 21 novembre nel Parco Asburgico, con oltre 50 casette tra gli alberi secolari. Il programma comprende la tradizionale sfilata della Corte asburgica, con figuranti in costume d’epoca, e la “Strozegada” di Santa Lucia, il 12 dicembre, quando bambini e adulti attraverseranno il paese trascinando barattoli e lattine per annunciare l’arrivo della santa.
A Pergine Valsugana gli appuntamenti inizieranno il 14 novembre e proseguiranno fino al 27 dicembre, con mercatini nel centro storico e oltre 30 spettacoli e concerti, tra gospel, jazz e artisti di strada. Il Forte di Tenna, testimonianza della Grande Guerra, ospiterà invece un mercatino il 5 e 6 e il 12 e 13 dicembre, con allestimenti dedicati al Natale vissuto dai soldati al fronte e iniziative di solidarietà.
Sull’Alpe Cimbra, tra il 28 novembre e il 6 gennaio, il mercatino di Lavarone animerà, nelle giornate di apertura, gli antichi portici e le corti in pietra del borgo di Bertoldi Veci. A Bosentino sarà protagonista l’artigianato locale, con manufatti in legno, tessuti e materiali naturali.
Tra gli eventi più caratteristici ci sono le sfilate dei Krampus, le figure della tradizione alpina riconoscibili dalle maschere mostruose, dalle corna e dai campanacci. Sono attesi il 6 dicembre a Folgaria, il 7 a Levico Terme, il 13 a Bosentino e il 19 a Lavarone.
Spazio anche ai presepi, con la manifestazione “El Paes dei Presepi” a Miola di Piné, dove gli abitanti allestiscono le rappresentazioni della Natività nelle finestre, nei portici e negli antichi avvolti delle case.
Tra le proposte più originali per i regali natalizi figura infine “Adotta una mucca”, il progetto promosso dall’Azienda per il turismo Valsugana Lagorai. L’adozione simbolica sostiene le attività degli allevatori di montagna e permette, durante l’estate, di visitare la malga, conoscere l’animale adottato e ritirare prodotti caseari del territorio.

