Troina, primo contratto del progetto “Case a 1 euro” - QdS

Troina, primo contratto del progetto “Case a 1 euro”

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Troina, primo contratto del progetto “Case a 1 euro”

sabato 29 Gennaio 2022 - 09:15

Due sorelle siciliane hanno acquistato a questa simbolica cifra un immobile nel centro storico. L’obiettivo è realizzare un progetto di ricettività turistica, nel pieno spirito dell’iniziativa

TROINA (EN) – È stato siglato ufficialmente l’atto d’acquisto della prima “Casa a 1 euro nel Borgo di Troina”. Ad acquisire la “Casa della bambola” di via Cristo Risorto 11, nell’antico quartiere di Santa Lucia – che gli eredi della famiglia Bentivegna hanno ceduto a questo prezzo simbolico aderendo al progetto lanciato dal Comune – sono state due giovani sorelle siciliane, Roberta e Renata Rizzo, la prima residente a Catenanuova e la seconda a Padova. Il loro obiettivo è realizzare un progetto imprenditoriale di ricettività turistica.

“L’acquisto della ‘Casa della bambola’ – hanno spiegato le sorelle Rizzo – rappresenta il primo passo di un progetto più ampio: un investimento in Sicilia per la Sicilia. Già gli ingredienti suggeriscono la nostra visione piena di orgoglio e ambizione: la passione di due donne, giovani professioniste, nel cuore della Sicilia. Una scommessa di cui vogliamo fare parte e in cui vogliamo portare il nostro contributo. I pilastri su cui si fonda il nostro progetto sono: identità, storia, bellezza, sostenibilità e qualità della vita, sia per quanto possono offrire ai viaggiatori, sia per il valore, anche economico e sociale, che hanno e che possono produrre. I borghi si mostrano, si visitano e si vivono come un’opera d’arte. Con il tempo, la calma, la pazienza e l’attenzione che meritano. La nostra rivoluzione lenta è appena iniziata”.

Un proposito ambizioso e perfettamente in linea con la visione dell’Amministrazione comunale, che nel 2020 ha lanciato il progetto per recuperare gli immobili disabitati del centro storico e ripopolare gli antichi quartieri medievali della civica vetustissima, prima capitale normanna della Sicilia e uno dei Borghi più belli d’Italia. L’iniziativa, rivolta a proprietari, agenzie, società, cooperative e cittadini privati che siano disponibili a investire nel progetto di recupero e valorizzazione, prevede che sia proprietari che intendano cedere il proprio immobile, sia i potenziali acquirenti, ne diano comunicazione ufficiale al Comune che, oltre a fornire supporto a entrambi e a selezionare le proposte pervenute, si farà garante del rispetto degli interessi dei soggetti coinvolti, predisponendo gli atti di assegnazione, garantendo la legittimità dell’intervento, nonché prevedendo apposite agevolazioni, quali esenzioni tributarie e contributi.

Obbligo degli acquirenti, stipulare l’atto d’acquisto e sostenere tutte le spese per la redazione dell’atto di cessione, predisporre un progetto di ristrutturazione e recupero, iniziare i lavori entro due anni dalla data d’acquisto e stipulare a garanzia della concreta realizzazione dei lavori una polizza fideiussoria di cinquemila euro e della durata di tre anni in favore del Comune che, in caso di inadempimento, si riserverà la facoltà di acquistare la proprietà dell’immobile. Un progetto che ha riscosso grande entusiasmo e partecipazione. Nel 2021 le richieste pervenute sono state circa 16 mila, provenienti da tutto il mondo: dagli Stati Uniti alla Lituania, dal Nepal a Malta, dal Canada alla Svezia. L’anno scorso, nonostante la pandemia, centinaia di persone, tra cui molti artisti interessati a investire nel centro storico e incuriositi dal progetto “Casa a 1 € nel Borgo di Troina”, hanno visitato il Borgo con l’aiuto del team dedicato e delle agenzie immobiliari che operano sul territorio. Sempre nel 2021, diversi stranieri provenienti dagli Stati Uniti e Malta hanno già acquistato immobili nel centro storico della città, mentre altri sono in trattativa o in attesa di stipulare l’atto di acquisto.

“Dopo quasi due anni di intenso lavoro – ha detto il sindaco Fabio Venezia – il progetto ‘Case a 1 euro’ inizia a dare i primi frutti. Vedere migliaia di stranieri interessati a investire a Troina e a valorizzare il nostro centro storico è motivo di grande gioia. Aprire le nostre case ormai chiuse da tempo, rivitalizzare gli antichi quartieri, contaminare la nostra comunità con persone che provengono da ogni parte del mondo è una sfida avvincente che giorno dopo giorno si sta concretizzando, grazie anche allo sforzo di giovani professionisti e delle agenzie immobiliari che hanno fortemente creduto in questo progetto”.

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