Turismo in Sicilia, faticose riaperture dopo il lockdown - QdS

Turismo in Sicilia, faticose riaperture dopo il lockdown

Michele Giuliano

Turismo in Sicilia, faticose riaperture dopo il lockdown

martedì 07 Luglio 2020 - 00:00
Turismo in Sicilia, faticose riaperture dopo il lockdown

A Palermo operativi tutti i Cit, a Cefalù le prime prenotazioni di stranieri: a Sciacca riparte il Verdura Golf. Ripartono i centri di informazioni e lentamente anche le grandi strutture e le città vocate all’Industria blu

PALERMO – È ormai arrivata l’estate, e dopo mesi di lockdown anche il settore turistico siciliano sta cominciando a riprendere la propria attività. Tanti quelli che stanno riprendendo a lavorare in queste settimane: dallo scorso 1 luglio sono tornati operativi a Palermo i Centri di Informazione turistici (Cit) all’interno del porto e in via Cavour, quello di Palazzo Galletti a piazza Marina e in piazza Bellini. Per tutti, gli orari saranno dalle ore 8,30 alle ore 18,30 dal lunedì al venerdì, ad eccezione del Cit Bellini che sarà aperto con gli stessi orari anche il sabato e la domenica.

Sarà attivo anche il punto informativo presso la biglietteria del Teatro Massimo in orario antimeridiano dal lunedì al venerdì. Ogni struttura sarà dotata di gel igienizzante con dispenser per l’utenza, di pannelli parafiato nelle scrivanie, e termometro a raggi infrarossi per la rilevazione della temperatura.

“Apriamo la Sicilia ai siciliani ma anche ai non siciliani per un turismo di prossimità che quest’anno è l’unico possibile dopo l’emergenza sanitaria”: questa l’intenzione del governo regionale, come ha detto l’assessore regionale ai Beni Culturali Alberto Samonà, nel corso della visita nei giorni scorsi in provincia di Ragusa per rendersi conto degli interventi da realizzare a Ragusa Ibla, Modica e Kamarina. La visita era finalizzata anche a sbloccare i finanziamenti di 5 milioni per Cava Ispica e quello per il recupero della Fornace Penna di contrada Pisciotto e del parco archeologico di Kamarina.

Nella chiesa di S.Giorgio a Modica l’assessore ha preso atto del recente crollo di alcuni calcinacci nello spazio antistante l’omonima cappella e si è reso conto della necessità di un intervento sull’impalcatura del tetto.

Anche Cefalù, città turistica per eccellenza, si appresta a vivere un’estate europea: le prenotazioni dicono che la clientela sarà in gran parte italiana e in una misura consistente francese, tedesca, belga e olandese. Nessuna prenotazione da altri paesi alle prese con il Covid. Crollo delle presenze russe e inglesi, cancellate le prenotazioni americane: non sarà possibile, in queste condizioni, ripetere i numeri dell’anno scorso quando sono arrivati 800 mila turisti.

“Ma è importante che la macchina si rimetta comunque in movimento – afferma il sindaco Rosario Lapunzina -. Possiamo assicurare che Cefalù è pronta a riaprire le sue strutture rispettando tutti i protocolli di sicurezza”. Una spinta viene dalla ripresa dei voli e dall’annuncio delle ferrovie di un imminente avvio dei collegamenti diretti tra Cefalù e l’aeroporto di Punta Raisi.

Anche il Club Med riaprirà il 7 luglio e dal 15 comincerà il grande flusso all’insegna della promozione “Grazie, Italia”, che prevede agevolazioni e sconti. In occasione della riapertura, Travelexpo ha invitato gli agenti di viaggio e i tour operator della Sicilia a ritrovarsi insieme per lasciarsi alle spalle il lockdown e ripartire con “la stagione estiva più incredibile di questo secolo”.

“Una preview dell’ultim’ora in co-marketing – spiega Toti Piscopo – per dare un sostegno ed un’accelerazione al mercato ed esorcizzare il passato più recente ed auspicare un futuro migliore, in attesa di calendarizzare, entro l’anno, la ventiduesima edizione di Travelexpo”.

Ha riaperto in questi giorni anche il ‘Verdura Golf & Spa Resort’ di Sciacca di proprietà del gruppo britannico Rocco Forte Hotels. Una ripartenza che arriva con 4 mesi di ritardo rispetto alla programmazione fatta prima dell’emergenza coronavirus. Sono già state occupate 73 delle 210 suite della struttura, dati non eccellenti ma comunque confortanti di una ripresa che non tarderà a completarsi.

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