Dal 4 al 29 novembre il Teatro Musco di Catania riporta in scena un classico di Nino Martoglio, “U Contra”, con la regia di Plinio Milazzo. Protagonista Eduardo Saitta, affiancato da Francesca Agate. Lo spettacolo è prodotto dall’Associazione culturale Progetto Teatrando e fa parte della nuova stagione “Teatro Musco 2026-2027”, diretta artisticamente da Francesca Ferro.
“U Contra”, una commedia nata durante il colera
Scritta nel 1918 e ambientata nel quartiere popolare catanese della Civita, “U Contra” (o “Il contravveleno”) racconta una comunità in preda al panico durante un’epidemia di colera. Davanti a un male che nessuno capisce, il quartiere si spacca in due schieramenti: i “baddisti”, convinti che il contagio sia opera di untori che diffondono polpette avvelenate (le “baddi”), e i “culunnisti”, certi che la colpa sia di una misteriosa “colonna d’aria”. Due teorie, una paura comune, e voci che diventano certezze indiscutibili.
Comari, millantatori e rimedi improbabili
Al centro della scena ci sono le comari del quartiere, tra faccende domestiche e chiacchiere in cortile. Parlano un siciliano ricchissimo e indossano abiti tipici, restituendo un colore popolare autentico. Con loro i due sedicenti esperti, Don Procopio Ballacchieri e Don Cocimo Binante, che si improvvisano scienziati e sfoggiano rimedi assurdi contro il male. Il risultato è un susseguirsi di equivoci, rivalità e battute: tra i momenti più riusciti, i tanti giochi di parole e le frecciate affettuose alla Sicilia.
Un amore ostacolato e la serenata in siciliano
In mezzo al caos corre anche una storia d’amore tra due giovani, contrastata da una madre che non approva la relazione. Un filo sentimentale che alleggerisce il racconto e dà respiro tra una scena corale e l’altra.
C’è spazio anche per la musica nello spettacolo. Dopo la pausa, infatti, è arrivato un momento delicato: un brano a cappella accompagnato dalla chitarra, una serenata in siciliano che cambia ritmo alla serata e mette in luce la musicalità del dialetto.
Il cast di “U Contra”
Accanto a Saitta e Agate recitano Ramona Polizzi, Gianluca Barbagallo, Katy Saitta, Maria Chiara Pappalardo, Adriano Fichera, Diana D’Amico, Barbara Gutkowski, Mattia Puglisi e Verdiana Barbagallo. Salvo Saitta partecipa nel ruolo del dottor Anfusu.
Perché lo spettacolo vale la pena
Lo spettacolo offre uno scorcio vivace di Catania, fatto di gente di quartiere che si fa sempre compagnia, si consola, si prende in giro e a volte litiga. A più di un secolo dalla sua scrittura, il testo di Martoglio fa ridere e insieme fa riflettere: la paura, la disinformazione e la fiducia nei “soloni” da bar sono questioni ancora molto attuali. Si ride di un mondo che sembra lontano, ma in cui è facilissimo riconoscersi.
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