Roma, 23 mag. (askanews) – I paesi della Unione Europea devono innanzitutto spingere su crescita economica e competitività, per riuscire a garantirsi i finanziamenti che saranno necessari a fronteggiare le crisi future. Lo ha affermato il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis nella conferenza stampa al termine dell’Ecofin informale a Cipro.
“La discussione oggi è iniziata con la competitività e sui problemi di crescita e produttività europei, che non sono nuovi ma in un mondo più imprevedibile l’urgenza di intervenire è aumentata. Questo è il motivo per cui la Commissione ha fatto del rafforzamento della competitività una priorità centrale”, ha detto.
Secondo Dombrovskis “si lavora su quattro aree chiave: eradicare le barriere interne, semplificare le nostre regole, assicurare che i risparmi vengano canalizzati su investimenti produttivi e ridurre i costi dell’energia per imprese e famiglie”.
“Stiamo facendo progressi nella nostra agenda della competitività, ma dobbiamo mantenere le ambizioni e la focalizzazione. La Commissione non può creare un contesto più competitivo da sola: è una responsabilità condivisa con gli Stati membri e per avere successo dobbiamo remare tutti nella stessa direzione”, ha proseguito.
L’Europa deve fare i conti “con continui aumenti delle spese per rafforzare difese e competitività, avendo anche al tempo stesso margini di bilancio sotto pressione e con l’invecchiamento della popolazione che aggiunge sfide. Quindi non è un problema astratto, ma è una questione molto concreta e pressante che fronteggiamo oggi. In breve la soluzione è più crescita e migliore spesa. Più crescita ci porta alla competitività e sulla migliore spesa serve fare il giusto bilanciamento tra le priorità – ha detto il lettone – preservando la sostenibilità.
Il “pacchetto di primavera”, che verrà presentato dalla Commissione Ue a giugno “rifletterà queste esigenza di bilanciamento tra disciplina e focalizzazione della spesa”, ha concluso.

