Cerimonia commemorativa, questa mattina sull’autostrada A29 Palermo-Mazara, per ricordare le vittime della strage di Capaci che il 23 maggio del 1992 uccise Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro nel luogo dove scoppiò il tritolo e dove adesso si erige una stele a perenne memoria. Si tratta di uno dei tanti eventi del trentaquattresimo anniversario.
Sul posto, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il ministro della Giustizia Carlo Nordio che si sono fermati per pregare e depositare corone di fiori. Sotto la stele, per Anas, era presente il dirigente Sergio Cicero.
Il luogo dell’attentato, scelto meticolosamente da Cosa nostra trentaquattro anni fa per porre fine alla vita del Giudice Giovanni Falcone, principale bersaglio dell’agguato, è stato lo svincolo di Capaci, lungo l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo.
Anche Anas ha voluto rendere un piccolo omaggio a tutte le vittime, cambiando il colore delle luci notturne dell’impianto di illuminazione del ponte ad arco San Giuliano, sito lungo la nuova strada statale 640, nel territorio di Caltanissetta, che in questo giorno di ricorrenza passa dal classico colore viola al tricolore della bandiera italiana.
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