Apprensione in Calabria. Da ieri, domenica 16 agosto, non si hanno più notizie di un velivolo ultraleggero con due persone a bordo partito da Capo d’Orlando, in provincia di Messina e diretto a Sibari. I vigili del fuoco stanno intervenendo in località Fuscaldo, a Falconara Albanese, in provincia di Cosenza, per tentare di ritrovare il mezzo con le due persone: un uomo di 64 anni residente a Roma e una donna di 55 anni residente a Matera.
Al via le ricerche
Attivato il piano di ricerca delle persona scomparse dalla prefettura di Cosenza. Le operazioni sono effettuate con l’uso di tecnologie IMSI Catcher, capaci di triangolare la posizione di un cellulare anche in assenza di copertura rete. Al momento però non vi è nessun esito. Le ricerche proseguiranno per tutta la giornata.
L’ultimo segnale è stato alle 10,24 di ieri mattina dopo che la donna ha inviato a un parente la foto dello Stromboli scattata dall’aereo. Poi più nulla.
Si utilizzano anche i droni
Nelle operazioni di ricerca sono impegnati anche personale Sapr abilitato al pilotaggio da remoto dei droni ed è stato attivato un elicottero in versione Sar (Ricerca e soccorso) dell’Aeronautica Militare.
Le attività di ricerca sono concentrate nell’entroterra dell’alto Tirreno cosentino le ricerche dei vigili del fuoco dell’ultraleggero che risulta disperso dalla serata di ieri. I soccorritori, infatti, secondo quanto si è appreso, ritengono improbabile che il velivolo possa essere finito in mare, visto che questi tipi di aerei viaggiano sotto costa e sarebbe stato notato dai numerosi bagnanti che affollano le spiagge calabresi.
Nonostante questo le ricerche – alle quali si è aggiunto l’elicottero del reparto volo di Salerno dei vigili del fuoco Drago VF165 che sta collaborando con il velivolo dell’Esercito in supporto alle squadre di terra – sono condotte anche sul mare.
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