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Un mezzo di MessinaServizi si ribalta mentre raccoglie i rifiuti. Scatta la protesta dei sindacati: “Non aspettiamo danni peggiori”

Un mezzo di MessinaServizi si ribalta mentre raccoglie i rifiuti. Scatta la protesta dei sindacati: “Non aspettiamo danni peggiori”

In tal senso, il sindacato ha chiesto delle informazioni immediate su percorsi e mezzi impegnati dall’azienda.

Questa mattina a Rodia, nella zona del messinese, un mezzo della MessinaServizi si è ribaltato mentre era impegnato nel servizio di raccolta dei rifiuti. A bordo del camion aziendale si trovavano due operatori e, secondo quanto è stato raccolto dalla Uiltrasporti, l’incidente si è verificato durante la percorrenza di una discesa.

Un fatto, quello avvenuto nelle scorse ore, che ha nuovamente acceso le attenzioni sulle condizioni di sicurezza in cui gli operatori svolgono ogni giorno il servizio di raccolta della spazzatura. In tal senso, il sindacato ha chiesto delle informazioni immediate su percorsi e mezzi impegnati dall’azienda.

A Rodia, un mezzo dei rifiuti si ribalta. Il sindacato: “Non aspettiamo che succeda qualcosa di grave prima di intervenire”

“Non possiamo continuare ad aspettare che succeda qualcosa di irreparabile prima di intervenire”, dichiarano il segretario generale della Uiltrasporti Messina, Antonino Di Mento, e il componente della Rsu Nunzio Arena. “Da tempo segnaliamo le criticità legate ai mezzi, alcuni dei quali sono vecchi e datati, e ai percorsi del porta a porta. Oggi abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione che il problema è reale e non può più essere sottovalutato”.

Sospendere i percorsi per valutarne meglio i potenziali rischi: questa è la richiesta di Uiltrasporti dopo il caso di Messina

Inoltre, il sindacato richiede la sospensione dei percorsi in modo da verificare quali siano ancora idonei e se ci siano invece delle tracce da dover sostituire perchè potenzialmente insidiose per gli operatori.

“Non è accettabile che un operatore debba trovarsi alla guida di un mezzo aziendale su una strada che, per caratteristiche e condizioni, non è adeguata al mezzo che sta conducendo”, spiegano ancora Di Mento e Arena. “Prima viene la sicurezza, poi viene tutto il resto. Se un percorso non è sicuro, quel percorso deve essere modificato”. Il sindacato chiede inoltre a MessinaServizi una verifica straordinaria e complessiva della flotta, per accertare l’effettiva efficienza e sicurezza dei mezzi utilizzati ogni giorno dagli operatori.

“I lavoratori non sono numeri. Ogni giorno salgono su quei mezzi e percorrono le strade della nostra città per garantire un servizio essenziale. Non possiamo ricordarci della sicurezza soltanto dopo un incidente”, affermano Di Mento e Arena. E il tono della protesta si fa ancora più duro: “Non vogliamo che domani si debba parlare di un incidente ancora più grave. Non vogliamo aspettare che ci scappi il morto per accorgerci che qualcosa non funziona. Chiediamo interventi immediati e concreti. La sicurezza sul lavoro non si tratta e non si rimanda”.

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