Unicef premia i migliori progetti di imprenditorialità a impatto sociale - QdS

Unicef premia i migliori progetti di imprenditorialità a impatto sociale

redazione

Unicef premia i migliori progetti di imprenditorialità a impatto sociale

venerdì 31 Maggio 2019 - 00:00
Unicef premia  i migliori progetti di imprenditorialità a impatto sociale

Unicef e junior achievement hanno premiato a Catania i migliori progetti di imprenditorialità a impatto sociale ideati da studenti italiani, migranti e rifugiati in Sicilia

ROMA – Unicef e junior achievement hanno premiato a Catania i migliori progetti di imprenditorialità a impatto sociale ideati da studenti italiani, migranti e rifugiati in Sicilia. Oltre 40 le start up presentate a “Bridging the Gap”, l’evento conclusivo di due programmi didattici di educazione all’imprenditorialità per le scuole superiori di Junior Achievement: “Impresa in Azione” e “Idee in Azione per Upshift”, quest’ultimo sviluppato in collaborazione con Unicef e Tree, e rivolto a giovani italiani, migranti e rifugiati.

Gli studenti dell’Itt Ettore Majorana di Milazzo e l’Ips Salvo D’Acquisto di Bagheria sono i vincitori del premio Migliore Impresa JA Sicilia di Impresa in Azione, con rispettivamente la mini-impresa Easy Squeeze JA, che ha ideato SquEasy, la cannuccia riutilizzabile per bere il succo direttamente dal frutto, e la mini-impresa E-Trace.JA, che ha prodotto la stazione di ricarica smartphone House of Charge che consente di ricaricare il proprio smartphone in tutta sicurezza da possibilità di furto. Un ex-aequo che consentirà agli studenti delle due mini-imprese vincitrici di volare automaticamente a Biz Factory, la finale nazionale del percorso in programma il 3-4 giugno a Milano.

“Con idee in Azione per Upshift – ha commentato Anna Riatti, Coordinatrice Unicef per il programma su bambini e adolescenti migranti e rifugiati in Italia – abbiamo voluto puntare non solo sullo sviluppo delle competenze tecniche utili ai giovani ma anche su quelle competenze di vita che li accompagnano nel percorso di autonomia che a breve li aspetta, un fattore importante considerando che siamo in Italia con un programma rivolto a giovani migranti e rifugiati arrivati soli nel nostro Paese e prossimi alla maggiore età. Fattore chiave dell’intervento è stato renderli protagonisti dei processi positivi che vogliono vedere nella società in cui vivono. L’evento di oggi è la fine di un progetto pilota che ci auguriamo possa essere replicato e reso sostenibile con il supporto delle istituzioni e del settore privato”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684