Il primo confronto pubblico di ‘Palermo Capitale’, l’iniziativa promossa dal deputato di Fratelli d’Italia, Carolina Varchi, segna opportunità, sfide e idee per il futuro del capoluogo siciliano. Otto tavoli tecnici distribuiti all’interno della cornice di Villa Filippina per aprire un primo dialogo su quello che servirà alla città per la prossima legislatura. Famiglia-comunità, turismo, sviluppo economico, cultura, mobilità, sicurezza-legalità, rigenerazione urbana e sport. Questi gli otto punti focali scelti per dare la prima impronta di idee a un progetto che vede nelle elezioni del 2027 il punto di partenza per poterle realizzare.
“In politica ci si sorprende se qualcuno prova a portare avanti idee e programmi – dichiara Carolina Varchi -. Con questa iniziativa vogliamo cambiare il paradigma della politica per come l’abbiamo vista finora, mettendo al centro le idee, ma soprattutto la grande partecipazione popolare. Da qui nascerà il manifesto per la Palermo che vogliamo nei prossimi decenni”.
Varchi: “Palermo è migliorata, ma deve tornare a essere capitale”
“Palermo – ha proseguito Varchi – deve tornare a essere capitale, quindi fare un balzo in avanti rispetto all’ordinaria amministrazione. Vanno garantiti i servizi ai cittadini e bisogna cominciare ad avere una visione di sé. Palermo ha certamente conosciuto un miglioramento, io l’ho vissuto da vicesindaco del professore Roberto Lagalla, al quale com’è noto, mi lega grande affetto e grande rispetto, Sono contenta che anche lui sia qui oggi”.
Varchi candidata a sindaco di Palermo, la sua risposta
In attesa di capire chi e in che modo correrà per le prossime amministrative, Varchi e Lagalla convergono sulla linea di completamento di un percorso iniziato l’una a fianco all’altro – la prima nel ruolo di vicesindaco, il secondo da primo cittadino – nel giugno del 2022. “Sono una militante prima che è una dirigente di partito, quindi mi piace essere a disposizione di chi deve assumere le decisioni ma non chiedere mai niente, perché non coltivo ambizioni personali ma progetti politici“. ‘Palermo Capitale’ ha ribadito una linea comune per il futuro, una città più smart e attenta al terziario, così come al binomio sicurezza-legalità, alle infrastrutture, allo sport e alla cura del cittadino.
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