Home » Fatti dall’Italia e dal mondo » Vasto incendio su Monte Faeta, 3.500 persone evacuate. Canadair in azione

Vasto incendio su Monte Faeta, 3.500 persone evacuate. Canadair in azione

Vasto incendio su Monte Faeta, 3.500 persone evacuate. Canadair in azione
Repertorio

Interessati circa 800 ettari di superfice tra le province di Lucca e Pisa. Giani: “Il vento ha alimentato ulteriormente il rogo”. Anas chiude al traffico il tratto della SS12 Radd a San Giuliano Terme

Si espande il vasto incendio in corso da alcuni giorni su Monte Faeta, in provincia di Lucca. Il rogo ieri pomeriggio ha raggiunto il versante pisano e minaccia Asciano, frazione del comune di San Giuliano Terme dove nel cuore della notte a causa dell’aumento delle raffiche di vento che hanno spinto le fiamme ancora più forte è stato emesso un nuovo ordine di evacuazione per tutti i residenti della zona fino alla strada provinciale 30 nota come la “Lungo monte”.

Il provvedimento riguarda circa 3.500 persone. Squadre di terra di vigili del fuoco e volontari di protezione civile hanno fronteggiato il fuoco per tutta la notte. Si stima in 800 ettari la superficie stimata interessata dall’incendio, che ha raggiunto anche il versante pisano. In azione anche quattro Canadair.

Il presidente della Regione Toscana, Giani: “Il vento ha alimentato ulteriormente l’incendio”

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani scrive una nota dove fa il punto della situazione: “Nella notte il forte vento ha alimentato ulteriormente l’incendio sul Monte Faeta portando ad evacuare in via precauzionale circa 3000 persone su Asciano, San Giuliano Terme. In funzione senza sosta 4 Canadair, mezzi aerei, centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi, mezzi da terra e vigili del fuoco. Attivato anche il sistema di protezione civile e sanitario per supporto ai cittadini e dei fragili nelle evacuazioni, cucina da campo e assistenza per la notte. Il forte vento ancora in corso spinge le fiamme e complica le operazioni, al momento la superficie stimata è di circa 800 ettari”.

I provvedimenti 

Il prefetto, nel sottolineare “le necessità di mantenere alta l’attenzione e di favorire al massimo il coordinamento delle reciproche attività e la circolarità informativa”, ha disposto l’immediato allertamento delle strutture ospedaliere, dei responsabili delle principali arterie di viabilità e di tutti i gestori degli altri servizi essenziali, nonché l’attivazione di appositi servizi di vigilanza da parte delle forze di polizia.  

Per le zone in prossimità dell’evento, i referenti del dipartimento di prevenzione della Asl Toscana Nord Ovest hanno evidenziato l‘opportunità, a titolo cautelativo, di rimanere in casa con le finestre e chiuse e di non svolgere attività all’aperto laddove si avverta la presenza di fumo ovvero odore di camino e di bruciato, con peculiare riguardo alle persone fragili e con difficoltà respiratorie.

E Anas chiude al traffico il tratto SS12 Radd a San Giuliano Terme

A causa dell’incendio boschivo sul Monte Faeta, Anas ha chiuso al traffico in via precauzionale un tratto di circa 1,5 km sulla statale 12 Radd “dell’Abetone e del Brennero” a San Giuliano Terme in provincia di Pisa. Lungo il tratto interdetto al transito si trova la galleria Monti Pisani, Le squadre Anas sono sul posto per la regolazione della circolazione che è temporaneamente indirizzata sul percorso alternativo locale. La statale sarà riaperta al traffico non appena ripristinate le condizioni di piena sicurezza per la viabilità.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram