Roma, 14 mag. (askanews) – “Questa sarà probabilmente l’edizione dell’America’s Cup con il livello tecnico e sportivo più elevato degli ultimi venti anni”. Max Sirena accende l’attesa verso la 38ª America’s Cup, che nel 2027 porterà per la prima volta la sfida più prestigiosa della vela a Napoli. Prima del grande appuntamento partenopeo ci sarà però un assaggio importante già dal 21 al 24 maggio, quando Cagliari ospiterà la prima regata preliminare della competizione.
La flotta intanto continua ad ampliarsi. Dopo l’ingresso del team statunitense American Racing, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport, è arrivato il turno di Team Australia. Gli australiani vanno così ad aggiungersi agli sfidanti già confermati: Luna Rossa, GB1 per la Gran Bretagna, Alinghi per la Svizzera e K-Challenge per la Francia, tutti chiamati a contendere il trofeo a Emirates Team New Zealand, defender della competizione.
Nel frattempo cresce anche l’interesse televisivo attorno all’evento. Sky ha infatti acquisito i diritti della 38ª America’s Cup e accompagnerà il percorso verso Napoli 2027 trasmettendo tutte le tappe della “Road to Naples”: dalle regate preliminari alla Louis Vuitton Cup Challenger Selection Series, fino al Match finale in programma nel golfo di Napoli dal 10 luglio 2027. Gli eventi saranno disponibili sia sui canali Sky sia in streaming su NOW.
Sirena, intervenuto a Sky Sport, ha sottolineato il salto di qualità raggiunto dai team in gara: “La campagna acquisti è stata importante per tutti e questo porterà beneficio allo spettacolo, perché ci saranno i migliori velisti in circolazione. È fondamentale avere grandi nomi e star, come succede in Formula 1 o in MotoGP”. Lo skipper di Luna Rossa individua inoltre nella squadra francese quella che si è rinforzata maggiormente: “K-Challenge è cresciuta non solo dal punto di vista velico, ma anche sul piano tecnico e progettuale”.
Per il team italiano, regatare davanti al pubblico di casa non rappresenterà un peso. “Avremo una pressione positiva – spiega Sirena – dovremo essere bravi a vincere regate e ci stiamo preparando da molto tempo. La tappa di Cagliari sarà importante soprattutto per la preparazione sportiva: sarà il primo evento ufficiale di questa nuova America’s Cup e partire bene conta anche per mettere pressione agli avversari”.
Il manager di Luna Rossa invita comunque alla prudenza, ricordando che il percorso verso il 2027 è ancora lungo: “Mancano molti mesi e abbiamo un programma ben definito sia sullo sviluppo tecnico sia sul lavoro dell’equipaggio. Partiamo da una base molto solida, rafforzata anche dall’ingresso di nuove figure. Avremo una Nazione intera a sostenerci e un’audience enorme: la pressione fa parte del gioco e non credo sarà un problema”.

