Il futuro di Pfizer a Catania sarà più chiaro tra qualche settimana, a dicembre. La speranza dei 330 dipendenti e delle loro famiglie è che arrivino risposte concrete. Qualche giorno fa la Uiltec ha sottolineato: “No a chi specula, le imprese interessate siano farmaceutiche”, in riferimento all’interesse da parte di tre multinazionali.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’assemblea pubblica per il centenario di Confindustria Siracusa parla della questione e sottolinea: “siamo nella fase di valutare la concretezza delle proposte di investimento, anche perché poi l’azienda dovrà scegliere con la nostra assistenza e la nostra garanzia quello che appare più solido per garantire il futuro dello stabilimento e dei lavoratori”.
E sottolinea: “Penso di poter dare una risposta quando ai primi di dicembre tornerò in Sicilia e anche a Catania per altri eventi penso positivi per l’industria e quindi per l’occupazione in Sicilia”.
“Con Pfizer siamo sulla strada giusta”
Il ministro spiega inoltre che “In questa legislatura i tavoli di crisi si sono ridotti. Con Pfizer siamo sulla strada giusta, l’azienda ha compreso che occorre garantire continuità produttiva e occupazionale mentre noi lavoriamo insieme, e mi auguro che tutti lavorino nella stessa direzione, affinché si possa affiancare un altro investitore internazionale, ben consapevole che il settore della farmaceutica in Italia è in crescita, perché abbiamo un ecosistema, come quello che a Catania, garantito dalla grande professionalità della forza lavoro. Un ecosistema particolarmente competitivo a livello globale. Prevedo che gli investimenti anche esteri sulla farmaceutica in Italia continuino a crescere nei prossimi mesi”.
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