Home » Politica » La corsa a vice sindaco di Palermo, settimana decisiva per Fratelli d’Italia

La corsa a vice sindaco di Palermo, settimana decisiva per Fratelli d’Italia

La corsa a vice sindaco di Palermo, settimana decisiva per Fratelli d’Italia
Antonio Rini e Roberto Lagalla

In due si contengono il ruolo in seconda al sindaco Lagalla. Intanto è stato deciso il ruolo di assessore alla Cultura

Una settimana importante per la politica con le amministrative alle porte per molti comuni italiani. A Palermo, invece, si attende la decisione di Fratelli d’Italia sul vice sindaco, ruolo che dal 22 maggio sarà reso vacante dal neo Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura Giampiero Cannella. Per il nuovo assessore alla Cultura della Giunta palermitana non sembrano esserci più dubbi sul nome di Antonio Rini, presidente della commissione Urbanistica e molto vicino ad Alessandro Aricò. La carica di vertice nella commissione Urbanistica in questo caso passerebbe alla consigliera comunale Tiziana D’Alessandro che occuperebbe un ruolo di sottogoverno che andrebbe a rafforzare la corrente di Carolina Varchi così come avvenuto per la nomina di Antonio Tomaselli alla Reset. Proprio quest’ultimo sarà quasi sicuramente candidato in coppia con la D’Alessandro alle prossime elezioni amministrative di Palermo previste il prossimo anno.

Corsa a due per il ruolo di vice sindaco

Sono due i nomi in Fratelli d’Italia a contendersi il ruolo di vice sindaco: da un lato Brigida Alaimo, attuale assessore al Bilancio del Comune di Palermo e figura di fiducia della parlamentare Carolina Varchi. Dall’altro lato l’europarlamentare Giuseppe Milazzo spinge per Dario Falzone, attuale assessore al Traffico, alla Polizia Municipale ed ai Servizi Demografici, che ha già ricoperto il ruolo di vice sindaco tra il 2003 e il 2005 quando a governare Palermo era Diego Cammarata.

Sulla situazione di stallo dentro Fratelli d’Italia pesano molto le amministrative del 24 e 25 maggio. Il deputato FdI Giovanni Donzelli sarà a giorni in Sicilia per le elezioni e potrebbe essere lui a risolvere la questione vicesindaco. Inoltre, Brigida Alaimo c’è la possibilità di ricandidatura a Palazzo d’Orleans con l’obbligo di dimissioni almeno 180 giorni prima dell’apertura delle urne: questo favorirebbe Falzone nel ruolo di vicesindaco.

Lagalla vuole decidere in fretta

Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla vuole che Fratelli d’Italia sciolga le sue riserve in breve tempo per evitare che si creino malumori all’interno degli altri partiti della maggioranza. La sensazione è che la decisione definitiva possa arrivare subito dopo le amministrative con il ruolo di vicesindaco e assessore alla Cultura che dal 22 maggio a prescindere non sarà ricoperto più da Giampiero Cannella. Ma se da un lato la corsa per il ruolo di assessore sembra ormai decisiva, dall’altro quella a vice sindaco è andora tutta aperta.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram