Il proprio studio messo a sottoquadro. I propri strumenti, frutto di passione e sacrifici di una vita intera, andati distrutti. Ma soprattutto la propria vita messa a repentaglio da chi, meschinamente, lo ha atteso in strada per assalirlo e aggredirlo con violenza e ferocia. Il tutto per aver semplicemente chiesto al proprio vicino di casa di rispettare le semplici regole di buon vicinato, stanco di subire atti d’inciviltà quotidiani divenuti insostenibili. Ai microfoni del Quotidiano di Sicilia, il musicista catanese, Rosario Moschitta, proprietario di uno studio-sala prove musicale e presidente dell‘Associazione “Suono Puro” ha deciso di denunciare l’agguato subito mentre si trovava all’interno della sua auto.
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