La cenere dell’Etna torna a essere protagonista in questi giorni tra disagi, ricadute sull’area etnea e ripercussioni anche sul traffico aereo. Ma per chi vive e lavora alle pendici del vulcano rappresenta anche qualcosa di più: una componente naturale del territorio, capace di incidere sulle caratteristiche dei terreni e delle coltivazioni.
A raccontare al QdS.it questo particolare rapporto tra cenere e agricoltura è Andrea Passanisi, imprenditore e presidente di Coldiretti Catania. Lo abbiamo incontrato nella sua azienda Sicilia Avocado, a Giarre, dove la terra vulcanica è parte integrante di una storia agricola costruita negli anni.
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