Milano, 19 apr. (askanews) – Il “Monterosso Val d’Arda Festival” torna a Castell’Arquato (Piacenza) nel weekend del 9 e 10 maggio con la tredicesima edizione della manifestazione dedicata al Monterosso Val d’Arda Doc, al centro di due giornate tra degustazioni, incontri, trekking tra i vigneti e appuntamenti musicali nel borgo medievale. L’evento si svolge nel centro storico di Castell’Arquato, lungo la via della barricaia e in altri spazi del paese, con la presenza annunciata di 30 Cantine del territorio e di stand gastronomici dedicati ai prodotti tipici piacentini. Protagonista è il Monterosso Val d’Arda Doc nelle versioni fermo, frizzante e spumante, ottenuto da un blend di uve locali tra cui Ortrugo, Malvasia di Candia Aromatica, Moscato Bianco e Trebbiano Romagnolo.
L’edizione 2026 introdurrà alcune novità, a partire da “Sentieri del Monterosso”, un percorso paesaggistico di circa 10 chilometri fuori dalle mura che attraversa vigne e colline della Val d’Arda. Il programma comprenderà anche talk con i produttori, degustazioni smart nello spazio food, due masterclass dedicate ai vini del territorio e il “Monterosso After Party”, previsto in entrambe le serate tra il Viale delle Rimembranze e il Parco delle Driadi. Domenica 10 maggio è inoltre in calendario una giornata dedicata alla Malvasia di Candia Aromatica.
Accanto al vino, il festival proporrà appuntamenti legati alla cultura e all’arte. Nel cartellone figurano i “Talk del Monterosso”, la mostra fotografica “Fotoassaggi” e il laboratorio “Dipingere con il vino” dell’artista Maurizia Gentili. Sul fronte gastronomico, il pubblico troverà salumi piacentini Dop, Grana Padano Dop, Provolone Valpadana Dop, tortelli piacentini, anolini in brodo e “pisarei e faso”. Sabato 9 maggio l’apertura della barricaia è prevista alle 10. Alle 11 sono in programma l’inaugurazione ufficiale, l’avvio delle “Bollicine della Val d’Arda”, l’apertura dello spazio food e la degustazione alla cieca. Nel corso della giornata si alterneranno il talk sui 50 anni del “Monterosso Val d’Arda”, “A pranzo con la Cantina” presso l’Enoteca, le degustazioni dedicate alla “Spalla di San Secondo” e all’olio di Castell’Arquato, la masterclass sui passiti piacentini, il talk sul sentiero del Monterosso, il trekking del vino e la risottata al Monterosso. Dalle 19 prenderà il via anche l’after party. Domenica 10 maggio il programma si aprirà alle 10 con la rassegna dedicata alla Malvasia di Candia Aromatica. Dalle 11 partiranno l’area food e gli appuntamenti di approfondimento, tra cui il talk “Le Chiese Piacentine” e le degustazioni smart dedicate ai salumi piacentini, al “Grana Padano” e alla “Torta di Vigolo Marchese”. Nel pomeriggio è prevista una masterclass, mentre alle 17 si terrà il talk “Paolo III Farnese il Papa del Buon Bere”. Anche nella seconda giornata tornerà “A pranzo con la cantina” presso l’Enoteca e, dalle 19, il “Monterosso After Party”.
“Siamo entusiasti di condividere l’anima del nostro borgo medievale e le eccellenze del Monterosso Doc, offrendo a giovani, famiglie e coppie un weekend di autentica gioia” ha dichiarato Franco Ticchi, responsabile dell’organizzazione del festival e presidente dell’associazione di volontari La Goccia Aps, sottolineano che “vedere il territorio fare cultura con leggerezza e rispetto ci riempie di orgoglio e ci motiva a proiettare verso il futuro questo prezioso patrimonio di tradizione”.
La manifestazione offrirà anche l’occasione per rileggere il rapporto tra vino e territorio in una parte della provincia di Piacenza dove paesaggio, storia e viticoltura convivono in modo stretto. Castell’Arquato, affacciato sulla Val d’Arda, conserva emergenze architettoniche come la Rocca Viscontea, la Collegiata di Santa Maria Assunta e il Palazzo del Podestà, mentre tutt’intorno si estende una valle a vocazione vitivinicola, con suoli che nelle aree di Vernasca, Gropparello e Lugagnano Val d’Arda presentano anche una componente calcarea che incide sul profilo dei vini locali. Le Cantine annunciate in degustazione comprendono realtà di Castell’Arquato, Vernasca, Lugagnano Val d’Arda, Gropparello, Alseno, Carpaneto Piacentino e Pontenure. Tra queste figurano Bargazzi Tiziano, Casa Benna Vini, Colombano, Cristian Barbanotti, Croci Ermanno, Gandolfi Giacomo, Il Rintocco, La Camina, La Ciocca, La Massina, La Pusterla, La Ratta, La Rugiada, La Tollara, Loschi Enrico, Marchionni Roberto, Piani Castellani, Pierluigi Mignani, Rapaccioli Valter, Ràcca di Raccanello Alessandro, Sartori Fabio, Schiavi Andrea, Segalini, Tenuta La Bertuzza, Terre di Lodola, Terzoni Claudio, Verdelli Walter, Villa Oppi, Villa Rosalba e Visconti di Vigoleno.
Il festival ha ottenuto il patrocinio del Comune di Castell’Arquato, della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna, che ha conferito anche il riconoscimento di evento “Plastic-freER”, legato al percorso regionale di riduzione dell’impatto ambientale delle plastiche.

