Poste Italiane torna ad assumere in Italia. L’azienda di servizi postali ha aperto infatti una nuova selezione di reclutamento per operatori di sportello riservato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette di cui all’art. 1 della L.68/99, da inserire presso i suoi uffici postali dell’azienda.
Poste Italiane, i requisiti richiesti
Requisiti minimi richiesti:
- diploma di scuola superiore quinquennale
- iscrizione al collocamento mirato con appartenenza alle categorie di cui all’art. 1 della Legge 68/99 e grado di invalidità superiore al 45% (33% in caso di invalidità accertata dall’INAIL).
Verranno inoltre valorizzati ulteriori elementi quali il possesso della laurea
Selezioni aperte in 40 province
Le selezioni per operatori di sportello sono aperte in 40 province italiane. Di seguito l’elenco: Belluno, Bolzano, Gorizia, Padova, Pordenone, Rovigo, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Aosta, Asti, Biella, Novara, Savona, Vercelli, Bergamo, Brescia, Lodi, Mantova, Pavia, Sondrio, Varese, Verbano-Cusio-Ossola, Arezzo, Bologna, Ferrara, Firenze, Forlì-Cesena, Lucca, Massa-Carrara, Modena, Parma, Piacenza, Pisa, Pistoia, Prato, Ravenna, Reggio nell’ Emilia, Terni.
Le mansioni da svolgere e il contratto
L’operatore di sportello presidia le attività di promozione e vendita di prodotti/servizi di competenza, assicurando l’espletamento delle relative procedure operative e amministrative nel rispetto degli standard di qualità e della normativa, fornendo informazioni alla clientela in ottica di fidelizzazione e sviluppo. Il tipo di contratto è a tempo determinato.
Si può mandare la propria candidatura direttamente dal sito di Poste Italiane nella pagina dedicata “Lavora con noi”. Le domande potranno essere inviate entro le 23.58 del 3 maggio.
Poste Italiane cerca anche portalettere in 80 province: i dettagli
Poste Italiane è anche alla ricerca di nuovi portalettere da inserire con contratti a tempo determinato per la gestione della corrispondenza ordinaria, prioritaria e straordinaria in circa 80 province distribuite nel Centro-Nord Italia, coprendo capoluoghi come Roma, Bologna, Cagliari, Firenze, Milano e Torino. Il trattamento economico prevede una retribuzione mensile netta che oscilla mediamente tra i 1.200 e i 1.350 euro. Al pacchetto retributivo si aggiungono i buoni pasto e le indennità accessorie previste dal Contratto Collettivo Nazionale di categoria.
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