Milano, 4 mag. (askanews) – Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano porta la Denominazione in tour tra Stati Uniti e Canada dal 4 al 15 maggio, con un road show che fa tappa a New York, Los Angeles, San Francisco, Vancouver, Calgary e Toronto. In programma ci sono masterclass, degustazioni e incontri con stampa specializzata, sommelier, importatori, buyer e opinion leader.
La missione punta a consolidare la presenza del Vino Nobile di Montepulciano in due mercati che continuano ad avere un peso decisivo per l’export della Denominazione. Oggi il continente americano, considerando insieme Nord e Sud America, assorbe il 34,5% delle esportazioni complessive. Gli Stati Uniti da soli valgono il 27,5% dell’export e restano stabili nonostante l’incertezza legata ai dazi e al quadro geopolitico, mentre il Canada continua a crescere e rappresenta circa il 5% delle esportazioni totali.
Il tour è organizzato insieme con l’Associazione Produttori Olio Toscano (Apot), nell’ambito della campagna “Savor Quality from Europe”, cofinanziata dall’Unione Europea. Accanto Nobile saranno presentati anche gli oli extravergine di oliva toscani Dop e Igp, in una serie di appuntamenti costruiti per unire promozione, formazione e sviluppo commerciale.
“Investire con continuità in mercati dinamici e strategici come Stati Uniti e Canada è fondamentale per il futuro della nostra Denominazione, che da sempre punta su qualità, autenticità e sostenibilità” ha dichiarato il presidente del Consorzio, Andrea Rossi, spiegando che “queste iniziative ci consentono non solo di promuovere il Vino Nobile, ma anche di raccontare la storia, le persone e le tradizioni che rendono unica la nostra terra, rafforzando al contempo una relazione di fiducia con un target per noi strategico, anche sotto il profilo turistico”.
Tra gli elementi che accompagnano questa attività di promozione c’è anche il peso crescente del biologico. Il Vino Nobile di Montepulciano certificato biologico rappresenta il 50% delle vendite in Italia e supera il 55% sui mercati internazionali, un dato che rafforza il posizionamento della Denominazione in contesti sempre più attenti a qualità, tracciabilità e sostenibilità.

