Milano, 25 apr. (askanews) – Riedel ha presentato al Salone Internazionale del Mobile di Milano, “Manufaktur Vitis”, nuova collezione di calici realizzati a mano con cui la cristalleria austriaca segna i 270 anni di attività. La linea, progettata da Maximilian J. Riedel, undicesima generazione della famiglia alla guida dell’azienda, è la prima serie varietale fatta a mano dopo “Sommeliers”. Il debutto accompagna l’anniversario dei 270 anni dalla fondazione avvenuta nel 1756. La nuova collezione è esposta allo stand Shake Design, nel Padiglione 11, insieme con i decanter del marchio.
“Manufaktur Vitis” riprende uno dei principi che hanno caratterizzato negli anni il lavoro di Riedel, cioè l’idea che la forma del calice influenzi la percezione del vino. In questa nuova linea il concetto viene sviluppato attraverso una silhouette a V e una forma diamantata, con un’impostazione che lega funzione e segno estetico. Sul fondo di ogni calice è incisa la varietà d’uva consigliata.
La collezione appartiene alla fascia della lavorazione artigianale. Ogni pezzo è eseguito a mano e può quindi presentare leggere differenze rispetto agli altri esemplari della serie, aspetto che riconduce al lavoro del maestro vetraio e alla natura non industriale della produzione.
Accanto a “Manufaktur Vitis”, Riedel presenta anche “Riedel Manufaktur Bellorotondo”, rilettura di una linea già esistente, e un nuovo decanter. Tutti i prodotti rientrano nel progetto “Riedel Manufaktur”, con cui la società riunisce le proposte legate alla tradizione vetraria e al design contemporaneo.

