VITTORIA (RG) – Al confine tra la rassegnazione e la speranza, in contrada Montecalvo a Vittoria, sorge un monumento allo spreco e all’incuria che attende da quasi trent’anni di compiere il proprio destino. È l’impianto sportivo polivalente “Ciccio Raffa”, una struttura che avrebbe dovuto rappresentare il fiore all’occhiello dell’atletica leggera siciliana e che invece, sin dal suo completamento avvenuto nel 1997, è rimasta un’opera incompiuta e mai omologata dal Coni. Costata all’epoca 1 miliardo e 600 milioni di lire, l’opera trae le sue origini storiche dai finanziamenti dei Mondiali di calcio di Italia ‘90 e da una seconda tranche legata al credito sportivo di 810 mila euro, nel 2011. Nonostante l’investimento, la pista di atletica non è mai entrata ufficialmente in funzione, scivolando in un limbo di abbandono che l’ha resa facile preda di vandali e della natura selvaggia.
Due i difetti strutturali che ne hanno segnato la sfortuna sin dalle origini. Da un lato il posizionamento geografico decentrato, lontano dai centri abitati di Vittoria e Acate, e dall’altro l’assenza di un adeguato approvvigionamento idrico, carenza che ha impedito negli anni la piantumazione del manto erboso necessario per le discipline dei lanci. Senza sorveglianza né manutenzione, l’impianto è stato sistematicamente saccheggiato, vandalizzato e ridotto ad una immensa discarica abusiva di prodotti di scarto agricoli, di plastica dismessa, di suppellettili e di rifiuti speciali di vario genere. Ignoti hanno rimosso i cavi elettrici, le attrezzature per i salti, i tombini in ghisa, i sanitari degli spogliatoi e persino il “cordoletto” in alluminio che segnava le corsie della pista. Nonostante questo scempio, la pista di atletica ha mostrato una resistenza sorprendente, rimanendo in condizioni strutturali sufficienti per decenni sotto una coltre di vegetazione che rischiava di frantumarla definitivamente. In questo scenario di desolazione, il “Ciccio Raffa” non è mai rimasto davvero vuoto. Per anni, giovani atleti vittoriesi hanno continuato a frequentarlo spontaneamente, allenandosi tra le erbacce e il tartan usurato per inseguire i propri sogni sportivi.
Il degrado dell’impianto di atletica leggera Ciccio Raffa
Un primo segnale di riscatto arrivò nel settembre del 2015, quando i volontari delle associazioni “Vittoria delle finestre rotte” e “ASD No al Doping” organizzarono l’iniziativa “PuliAMO Vittoria”, armandosi di decespugliatori per liberare la struttura dalle erbacce e lanciare un grido d’allarme alle istituzioni. Ma quel moto civile non bastò a invertire la rotta. Inoltre, sulla struttura gravava una complessa querelle finanziaria ereditata dalle passate amministrazioni, in particolare un contenzioso con la ditta appaltatrice che si tentò di risolvere con un accordo transattivo di 90 mila euro, da pagare in tre rate, per sbloccare i cantieri dopo cinque anni di fermo.
Nel dicembre 2024, l’amministrazione comunale di Vittoria tentò la carta del partenariato pubblico-privato, pubblicando una manifestazione di interesse per affidare a terzi la valorizzazione e la gestione dell’impianto. Il bando prevedeva la possibilità per il concessionario di realizzare un campo di calcio a undici all’interno dell’anello della pista e di inserire punti ristoro, a fronte dell’esecuzione totale dei lavori di ristrutturazione a carico del privato. Tuttavia, l’assenza di oneri per il comune e l’entità degli interventi necessari hanno portato al deserto della procedura, confermando come la struttura necessitasse di un robusto intervento pubblico per tornare appetibile.
Il progetto di riqualificazione dell’impianto di atletica a Vittoria
La notizia di queste ultime settimane segna, però, una possibile svolta decisiva. Il Comune di Vittoria ha infatti presentato ufficialmente la propria candidatura al bando nazionale “Sport e Periferie”. Il progetto di riqualificazione, dal valore complessivo di 1.750.000 euro, punta a un recupero organico: 1.525.000 euro sono richiesti tramite il finanziamento ministeriale, mentre 225.000 euro sono già stati stanziati dal bilancio comunale come co-finanziamento. Gli interventi previsti comprendono l’efficientamento energetico, il rifacimento totale dell’illuminazione con nuove torri faro, il recupero degli impianti tecnologici, il completamento delle opere strutturali e la fornitura di attrezzature moderne. Per superare lo svantaggio competitivo del bando, che premia maggiormente le strutture al coperto e le demolizioni totali, l’amministrazione ha stretto collaborazioni con le scuole e le società sportive locali.
Le dichiarazioni del sindaco Aiello e dell’assessore Prelati
Sulla questione, il sindaco Francesco Aiello ha espresso un cauto ottimismo, sottolineando l’importanza del tempismo burocratico. “La partecipazione al bando ‘Sport e Periferie’ con largo anticipo rispetto alla scadenza non rappresenta soltanto un segnale di efficienza amministrativa – ha detto il sindaco -, ma anche una concreta testimonianza dell’attenzione che questa amministrazione riserva allo sport e al futuro della città. Recuperare il ‘Ciccio Raffa’ significa restituire valore a un’opera rimasta incompiuta per troppo tempo e trasformarla in un punto di riferimento per l’atletica e per l’intero territorio siciliano. Attendiamo con fiducia l’esito della graduatoria, consapevoli di aver messo in campo ogni sforzo possibile per offrire a Vittoria una struttura all’altezza delle sue potenzialità”.
È intervenuto anche l’assessore allo Sport, Fabio Prelati, che ha rimarcato la necessità sociale dell’intervento. “Sebbene i criteri del bando favoriscano le strutture al coperto, abbiamo affrontato questa sfida con determinazione – ha detto dal canto suo Prelati -, costruendo un progetto solido grazie alla collaborazione con le scuole e con le realtà sportive del territorio. La nascita di due nuove società di atletica negli ultimi quattro anni dimostra quanto sia vivo l’interesse dei giovani per questa disciplina. Questo intervento vuole essere una risposta concreta alle loro aspettative e un investimento sul futuro dello sport cittadino”.
La speranza di rilancio per lo sport a Vittoria
Se il finanziamento dovesse arrivare, per Montecalvo non sarebbe solo la fine di un incubo di degrado, ma l’inizio di una nuova era agonistica per tutta la provincia.







