A Vittoria, in provincia di Ragusa, la polizia di Stato ha tratto in arresto un giovane di 19 anni di nazionalità marocchina, trovato in possesso di un’arma da sparo senza giustificato motivo.
Fermato in auto con una pistola, arrestato a Vittoria
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno fermato in una zona centrale della città un’autovettura con a bordo quattro persone. Durante le fasi del controllo, il comportamento del giovane ha destato immediatamente sospetti negli operatori. Sottoposto inizialmente a perquisizione, sotto il sedile del passeggero dell’auto, è stata rinvenuta un’arma modello KIRMA calibro 7.65, priva del tappo rosso, completa di caricatore e con un bossolo esploso.
Vittoria, all’interno del veicolo trovata anche hashish
Il 19enne, che ha dichiarato la disponibilità dell’arma, non è stato in grado di giustificarne il possesso. Nel corso dell’attività è stata inoltre rinvenuta, all’interno della vettura, una piccola quantità di hashish. Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato arrestato e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa. È stato inoltre segnalato alla Prefettura per il possesso della droga.
Vittoria, scoperta frode fiscale sul gasolio agricolo, sequestrati 3.000 litri
Sempre a Vittoria nei giorni scorsi la guardia di finanza del comando provinciale di Ragusa ha sequestrato circa 3.000 litri di gasolio agricolo e denunciato cinque persone a Vittoria. Scoperta, infatti, una frode sul “gasolio agevolato”.
Le indagini
L’attività investigativa condotta dalla compagnia di Vittoria nel corso di un servizio di controllo economico del territorio, oltre a sventare un tentativo di illecita cessione di gasolio ad accisa agevolata tra un’azienda agricola e una società di fabbricazione di prodotti in calcestruzzo e movimento terra che operano entrambe nel territorio, ha consentito di rinvenire nei locali aziendali di quest’ultima due cisterne con altro gasolio agevolato nonché di scoprire che tutti gli autocarri e le macchine operatrici utilizzavano indebitamente il prodotto.
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