Emergenza sanitaria su Vittorio Veneto. Dopo il caso di rabbia trovato (e successivamente accertato) in un cane proveniente dal Marocco, sono chiaramente scattati i controlli nella zona, che hanno già rintracciato 32 persone entrate in contatto con l’animale e con la proprietaria, sottoponendole a profilassi mediche preventive. Attualmente, come riferiscono Tgcom e Today, dieci cani della zona sarebbero già stati isolati e posti sotto osservazione nelle strutture dell’Ulss 2.
Nel comune di Vittorio Veneto vaccino per 5.000 cani e gatti: le disposizioni contro la rabbia
Proprio a seguito di questo strano caso, la sindaca del posto, Mirella Balliana, ha firmato l’ordinanza straordinaria e in vigore per i prossimi sei mesi che prevede la vaccinazione obbligatoria per tutti i cani e i gatti superiori ai 3 mesi di età e domiciliati nel comune di Vittorio Veneto, zona di Treviso.
I cittadini del posto infatti, saranno tenuti a contattare un ambulatorio veterinario entro 15 giorni per somministrare al proprio animale il vaccino contro la rabbia. Solo una volta eseguito il vaccino, i cani potranno dunque circolare nei luoghi pubblici, ma solo se tenuti a guinzaglio corto (max 1.5 metri) fino a quando la copertura vaccinale non sarà efficace, ovvero a circa 21 giorni dalla somministrazione. I gatti invece, andranno tenuti a casa il più tempo possibile.
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