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Voli estate 2026 cancellati, una compagnia aerea annuncia: “Ecco fino a quando avremo carburante”

Voli estate 2026 cancellati, una compagnia aerea annuncia: “Ecco fino a quando avremo carburante”
Immagine di repertorio, da Imagoeconomica

Le dichiarazioni della Wizz Air rilasciate a Fanpage.it. “Allarmismo diffuso e carburante fino al 2027” – sottolinea la nota compagnia aerea, tra i leader nel settore in Europa.

L’estate 2026 è imminente e, come di consueto, sono centinaia di migliaia le persone che tentato di organizzare già le proprie vacanze estive. Tutto ciò però, quest’anno viene notevolmente complicato dal contesto geopolitico attualmente in corso in Medio Oriente, col conflitto che vede coinvolte USA e Iran che provoca naturalmente effetti su ogni settore, soprattutto su quello dei carburanti e, di riflesso, dei trasporti.

Ecco perchè molte delle più note compagnie aeree hanno già parlato di possibili tagli, come Ryanar, o in altri casi i tagli sono già avvenuti e questo è ciò che si è registrato da Lufthansa. Inoltre, c’è anche qualcuno che ha deciso di prendersi la possibilità di aumentare i biglietti anche ad acquisto già effettuato, modificando il prezzo in base ai costi del greggio: è il caso di Volotea. Da easyJet al momento nulla si muove mentre, in queste ore, a tracciare un chiaro quadro sul futuro a breve periodo di Wizz Air è stato Fanpage che, per arricchire la propria proposta, ha intervistato il Corporate Communications Manager dell’azienda, Salvatore Gabriele Imperiale.

Intervistato dai colleghi in queste ore, l’esponente della compagnia – tra i colossi del settore da anni – ha rassicurato tutti, parlando di allarmismo diffuso e carburante che, nel caso della compagnia che rappresenta, sarà ancora a lungo disponibile. Come spiegato infatti, Wizz Air potrà contare sul cherosene fino al marzo 2027.

Wizz Air, crisi carburante e “allarmismo diffuso”. Il parere di Salvatore Gabriele Imperiale, esponente della compagnia aerea

“La crisi ha sicuramente aumentato il livello di incertezza in tutto il settore, incluso quello dell’aviazione. Tuttavia, nel nostro caso non ha modificato in modo sostanziale il posizionamento strategico in Europa. Già lo scorso anno avevamo deciso di chiudere alcune basi proprio alla luce delle tensioni geopolitiche ad Abu Dhabi e delle criticità legate all’approvvigionamento, e oggi possiamo dire che quella scelta si è rivelata corretta. Dal punto di vista operativo non quindi vediamo impatti strutturali. Il nostro network conta oltre mille rotte in più di 50 Paesi ed è fortemente concentrato sull’Europa, che si conferma un mercato stabile e resiliente anche in contesti di crisi. Le implicazioni legate allo Stretto di Hormuz sono per noi più tattiche che strutturali: la capacità che avevamo destinato al Medio Oriente è stata completamente riallocata in Europa. In Italia, ad esempio, abbiamo riaperto la base di Palermo e avviato nuove operazioni a Torino, ampliando il network europeo. Questo ci consente di mantenere una posizione solida nel nostro mercato di riferimento. “A nostro avviso c’è un eccesso di allarmismo.” – spiega il dirigente della Wizz Air ai colleghi.

“Carburante di Wizz Air fino a marzo 2027”

Successivamente, il rappresentate di Wizz Air parla a Fanpage dei carburanti. “Il tema principale oggi non è la disponibilità del carburante, ma il suo prezzo: in Europa il carburante è presente e il sistema continua a funzionare. “Ci sono stati episodi isolati e temporanei in alcuni aeroporti italiani, ma non hanno avuto impatti operativi: nessuna cancellazione, nessun aereo fermo e nessun ritardo significativo.

Per la Wizz Air, carburante disponibile almeno fino a marzo del 2027: “Per quanto riguarda la nostra posizione, abbiamo una copertura del carburante (hedging) pari al 70% per i prossimi sei mesi e intorno al 60% fino a marzo 2027. Questo ci garantisce una buona visibilità sui costi. Inoltre utilizziamo strategie operative come il tankering, cioè il rifornimento in aeroporti dove il carburante è disponibile in quantità maggiore, per gestire eventuali criticità locali. In uno scenario di emergenza, queste leve, insieme alle nostre procedure interne, ci permettono di affrontare la situazione con efficacia”.

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