Roma, 10 lug. (askanews) – Volkswagen ha chiuso i primi sei mesi del 2026 con 4,13 milioni di veicoli consegnati a livello globale, in calo del 6% rispetto all’anno precedente (4,41 milioni di veicoli). Sui veicoli elettrici (Bev) ha riportato 438.500 consegne, anche qui in calo del 6% rispetto all’anno precedente. Ma in Europa prosegue il trend di crescita, afferma la società con un comunicato: il portafoglio ordini di veicoli elettrici (Bev) in Europa è aumentato di oltre il 50% rispetto alla fine del 2025.
“Nel primo semestre dell’anno, il Gruppo Volkswagen ha registrato una crescita complessiva di circa il 2% al di fuori della Cina – afferma Marco Schubert, Membro dell’Extended Executive Committee del Gruppo Volkswagen con responsabilità per le Vendite citato nel comunicato -. Abbiamo continuato a guadagnare terreno, in particolare in Sudamerica e in Europa. È particolarmente gratificante constatare che, in quest’ultimo mercato, la famiglia di auto elettriche urbane – lanciata solo poche settimane fa – sta riscuotendo un ottimo successo tra i nostri clienti. Abbiamo già ricevuto oltre 54.000 ordini per questi veicoli entry-level di VW, koda e CUPRA sebbene al momento siano disponibili solo tre dei quattro modelli. Questo risultato supera di gran lunga le nostre aspettative. Il portafoglio ordini per i veicoli completamente elettrici in Europa è aumentato complessivamente di oltre il 50% rispetto alla fine dello scorso anno. La situazione in Cina, dove il mercato totale registra un calo di circa il 20%, rimane invece sfidante. Questo nonostante una iniziale spinta positiva generata dai nostri nuovi veicoli elettrici sviluppati localmente. A livello globale, stiamo registrando un calo delle consegne pari a circa il 6%”.
Ieri il Cda del gruppo ha presenta il piano di riassetto, sul quale tuttavia non vengono precisati i dati complessivi sulle riduzioni di organico e sulle chiusre di impianti. Prevede “una nuova fase della trasformazione, che punta a rendere il Gruppo più resiliente, efficiente e competitivo. La gamma di modelli sarà progressivamente concentrata sui segmenti di mercato più attrattivi, con una semplificazione dell’offerta che porterà a una riduzione fino al 50% delle varianti di prodotto e fino al 75% della complessità complessiva”.
“Le capacità produttive saranno adeguate all’evoluzione dei mercati globali e all’intensificarsi della concorrenza, con un obiettivo produttivo di circa 9 milioni di veicoli all’anno”, ha affermato Volkswagen.

