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Webuild, incontro Salini-Sanchez a Roma: ribadito il forte legame Italia-Spagna

Webuild, incontro Salini-Sanchez a Roma: ribadito il forte legame Italia-Spagna

La collaborazione tra imprese italiane e spagnole rappresenta un esempio concreto della capacità e del know-how industriale europei di realizzare progetti complessi e strategici nel mondo”.

“Le grandi infrastrutture sono un motore di crescita, integrazione e competitività per l’Europa. La collaborazione tra imprese italiane e spagnole rappresenta un esempio concreto della capacità e del know-how industriale europei di realizzare progetti complessi e strategici nel mondo”, è quanto dichiarato da Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, che oggi ha incontrato a Roma il Premier spagnolo Pedro Sánchez, nell’ambito del confronto promosso con rappresentanti dei principali gruppi industriali italiani e spagnoli.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito il forte legame industriale tra Italia e Spagna, che ha visto il Gruppo costruire negli anni rapporti stabili con i principali player spagnoli, a partire da uno dei progetti infrastrutturali più complessi dell’ultimo secolo: l’ampliamento del Canale di Panama. Oggi queste collaborazioni si traducono in partnership per la realizzazione di 9 grandi opere strategiche infrastrutturali sostenibili su scala globale, per un valore complessivo dei progetti di circa €17 miliardi. 

L’appuntamento ha inoltre rappresentato l’occasione per condividere una visione industriale comune sulle prospettive future di sviluppo delle infrastrutture sostenibili e strategiche, in Spagna, in Italia, in Europa e nei mercati internazionali, valorizzando il ruolo della collaborazione industriale tra imprese europee per affrontare le grandi sfide globali.

Leader globale nella realizzazione delle infrastrutture, il ruolo di Webuild e i suoi progetti

Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse, con focus su mobilità sostenibile, energia idroelettrica, gestione e produzione dell’acqua, edilizia green, ed è da anni riconosciuto come prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua. Attivo in circa 50 Paesi, il Gruppo conta circa 95.000 persone (tra personale diretto e di terzi) di oltre 125 nazionalità. Con 120 anni di storia e oltre 3.700 progetti completati, vanta un track record che include 13.686 chilometri di ferrovie, 895 chilometri di metropolitane, 82.708 chilometri di strade e autostrade, 1.023 chilometri di ponti e viadotti, 3.466 chilometri di gallerie e 320 dighe e impianti idroelettrici. Tra i progetti realizzati più iconici, figurano la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), l’espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway negli Stati Uniti, il Secondo Ponte sul Bosforo in Turchia, il progetto di risanamento ambientale Riachuelo in Argentina, nuove linee metro in città come Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh. Tra quelle in corso, figurano opere strategiche in costruzione in Italia, come la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l’Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, tratte delle direttrici ferroviarie ad alta velocità e/o alta capacità Genova–Milano, Verona–Padova, Napoli–Bari e Palermo–Catania–Messina, e all’estero, il progetto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e tratte rilevanti del Grand Paris Express in Francia. 

Al 31 dicembre 2025, il Gruppo ha registrato ricavi totali per €13,6 miliardi e un portafoglio ordini complessivo di €58,4 miliardi, con oltre il 95% del backlog costruzioni allineato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Webuild ha sede in Italia ed è soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Salini Costruttori S.p.A. Quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM), è inclusa nell’indice MIB ESG delle blue-chip italiane più virtuose sui temi ambientali, sociali e di governance (ESG).

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