Un uomo di 62 anni è stato trovato morto nella sua abitazione sul lungomare di Civitanova Marche. La vittima si chiamava Marco Pennesi: il suo corpo, al momento del rinvenimento, presentava una profonda ferita da arma da taglio e numerose lesioni alla testa. Gli investigatori concentrano ora l’attenzione sulla compagna trentatreenne, che si trovava nell’appartamento quando è scattato l’allarme. La Procura ha aperto un’inchiesta per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Marco Pennesi ucciso a Civitanova, la ricostruzione
A fornire i primi elementi utili alle indagini, come riporta “Il Resto del Carlino”, sono stati alcuni residenti della palazzina, che hanno raccontato di avere udito grida e forti rumori provenire dall’appartamento e di aver visto tracce di sangue sulle scale. Preoccupati da quanto stava accadendo, i vicini hanno deciso di avvisare un parente di Marco Pennesi. Quando il cugino della vittima è entrato nell’abitazione, ha trovato il sessantaduenne ormai privo di vita, riverso in una pozza di sangue.
Cosa è emerso dai primi accertamenti
Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia, la Scientifica, i carabinieri e la polizia locale. Il medico legale ha effettuato un primo esame esterno sul corpo. Secondo gli accertamenti preliminari, la morte sarebbe stata provocata da una grave emorragia conseguente a una coltellata inferta al braccio. Sul cadavere sono state inoltre rilevate diverse ferite alla testa, ritenute compatibili con colpi sferrati mediante un oggetto contundente. Gli accertamenti si stanno concentrando sulla compagna trentatreenne della vittima. La donna sarebbe uscita dal carcere da poco tempo.
Civitanova, chi era Marco Pennisi
Marco Pennesi era una persona conosciuta a Civitanova Marche. In passato aveva avuto problemi legati agli stupefacenti ed era comparso in diverse vicende giudiziarie.
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